L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 marzo 2015

Infrastrutture digitali, fibra ottica, Telecom ha le idee chiare il governo no

TELECOM, PATUANO: "SU METROWEB TRATTIAMO, MA NO A CONDOMINIO CON VODAFONE"

23 marzo 2015
ROMA (ITALPRESS) - «Il tavolo di conversazione con FSI e F2i è aperto, abbiamo chiarito l'intenzione di realizzare un piano industriale ambizioso che dovrà comunque ottenere il preventivo assenso da parte di tutte le authority». Lo afferma Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom, in un'intervista a Repubblica Affari & Finanza in edicola oggi, in merito alla manifestazione di interesse che la società aveva avanzato per assumere una partecipazione azionaria in Metroweb. «L'operatore che partecipa a Metroweb deve avere nelle sue mani il controllo operativo del progetto - spiega Patuano -. Le modalità con cui si può arrivare a questo obiettivo sono diverse e sono attualmente oggetto di discussione».
L'ad di Telecom fa un passo avanti nella direzione della proposta avanzata dal presidente della Cdp Franco Bassanini, che aveva ipotizzato la salita fino al 51% di Telecom in Metroweb solo in una seconda fase, una volta completato il piano di investimenti. Chiusura netta però nei confronti di possibili accordi con altri operatori: «Comprendo la mossa di Vodafone ma mi sento di escludere l'ipotesi della coabitazione. Non esiste un solo caso al mondo in cui una soluzione consortile abbia funzionato - sottolinea Patuano -. Il motivo è presto detto: per realizzare il Piano ci vuole un operatore che svolga senza impedimenti un'attività operativa articolata e complessa. Poi occorre un quadro regolatorio adeguato e soci finanziatori che si facciano garanti del rispetto delle regole».
(ITALPRESS).

http://www.italpress.com/economia/51063/telecom-patuano-su-metroweb-trattiamoma-no-a-condominio-con-vodafone

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