L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 29 marzo 2015

Infrastrutture digitali, fibra ottica, mentre il governo dorme Telecom va avanti


Metroweb: Telecom Italia avanti da sola sulla banda ultralarga

Il presidente Giuseppe Recchi: ‘Cda coeso, per la banda ultralarga pronti per prenotazioni su tutte le 94 mila aree del Paese’
di Paolo Anastasio | @PaoloAnastasio1
Ultrabroadband
Telecom Italia non cambia idea sul dossier Metroweb. E’ questo l’esito del Consiglio di amministrazione fiume che si è tenuto oggi a Venezia, terminato in serata senza novità sul dossier Metroweb. Lo ha detto il presidente Giuseppe Recchi: Il Cda di Telecom è totalmente coeso. Non esiste nessun Cda spaccato e vota sempre all’unanimità’“.
Recchi ha aggiunto che “C’è stata un’informativa generale su Metroweb per la quale non è richiesta nessuna delibera – ha detto – Nulla è cambiato da parte nostra, noi come società tra le più importanti di questo Paese, siamo attenti a quelle che sono le prospettive di sviluppo del Paese. Siamo sempre in prima linea – ha aggiunto – per sostenere il piano industriale del Paese. I nostri obiettivi coincidono con quelli dell’Italia. Questo è il punto, non c’erano decisioni da prendere, non c’erano delibere da fare. Ne abbiamo parlato all’interno del piano Ultrabroadband” Recchi ha ribadito che su Metroweb “non ci sono novità, oggi era solo un’informativa”.

Per il piano del governo sull’ultrabroadband Telecom Italia ha intenzione di prenotarsi per l’investimento su tutte le 94mila aree, tra l’altro il tempo stringe perché i termini per prenotarsi scadono il 31 marzo.
“Siamo pronti per le manifestazioni di interesse – ha aggiunto Recchi – ci prenoteremo per tutte le 94mila aree in cui governo ha suddiviso il territorio italiano”.
Il presidente di Telecom ha quindi evidenziato che l’obiettivo dell’azienda è realizzare investimenti che nessuna società italiana ha messo sul piatto. “Questo dà la misura del nostro impegno. Per quanto riguarda il nostro Paese - ha proseguito – ci sono tante situazioni ancora in sviluppo a cominciare dalla definizione del  piano Ultrabroadband, sul quale si aspettano ancora i decreti attuativi. Quello che è certo è qualunque sarà il piano, noi ci saremo”, ha concluso Recchi.

Il Consiglio di Amministrazione ha anche preso atto dell’“impegno generale, irrevocabile e vincolante” assunto da Telefonica a rinunciare ­ come da prescrizioni dell’Anatel ­ all’esercizio di tutti i diritti amministrativi relativi alle azioni ordinarie della società che la stessa Telefonica verrà (indirettamente) a detenere a esito del perfezionamento della scissione di Telco, socio di maggioranza relativa di Telecom Italia.

Infine, il Consiglio di Amministrazione ha acquisito le dimissioni dalla carica di componente del Comitato per le nomine e la remunerazione del Consigliere Flavio Cattaneo (indipendente). A integrare il Comitato per le nomine e la remunerazione è stato chiamato il Consigliere Luca Marzotto (indipendente).

http://www.key4biz.it/metroweb-telecom-italia-avanti-da-sola-sulla-banda-ultralarga/

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