L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 13 marzo 2015

Infrastrutture digitali, governo lotta di potere e nessuna intenzione di agire per il Bene-Paese

12 marzo 2015 | 10:37

Telecom Italia, subito il 51% di Metroweb o nulla. Respinta nuovamente al mittente la proposta per un ingresso in minoranza

(MF-DJ) Telecom Italia vuole subito il 51% di Metroweb e respinge quindi al mittente la proposta del presidente di Cdp, Franco Bassanini, per un ingresso con una quota inizialmente di minoranza. Lo scrive Repubblica ricordando che la proposta era stata già rigettata dal cda del gruppo tlc nel cda del 19 febbraio poiché Telecom I. è assolutamente refrattaria all’ipotesi condominio e ha fortemente bisogno di controllare il 51% di Metroweb fin da subito perché la rete rappresenta il suo core business che deve essere consolidato nel gruppo.
Marco Patuano (Olycom.it)
L’a.d. di Telecom, Marco Patuano, nei suoi incontri con Bassanini, prosegue il giornale, ha provato a proporre una road map degli investimenti, una sorta di cronoprogramma deciso di comune accordo, pur di ottenere il 51%. Ma la risposta è stata negativa e lì si sono rotte le trattative con Telecom.
Al momento, conclude il giornale, le posizioni sembrano ancora molto distanti, mentre qualche passo avanti dovrebbe essere fatto con gli altri operatori, Vodafone e Wind che in questi giorni dovrebbero esplicitare meglio le loro intenzioni per un eventuale ingresso in Metroweb. E il rischio di procedere su un doppio binario è ogni giorno più consistente.(Mf-Dj, 12 marzo 2015)

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