L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 5 marzo 2015

Infrastrutture digitali, Mediaset scappa, wireless è la vera posta in palio

Rai Way, salta l'audizione di Ei Towers in Parlamento. Michele Anzaldi: "Pasticcio si tinge di giallo"
L'Huffington Post  |  Di Flavio Bini
Pubblicato: 04/03/2015
MEDIASET
Dal rebus finanziario al giallo: il blitz di Ei Towers su Rai Way si complica ancora. La società controllata da Mediaset, attesa oggi pomeriggio in commissione al Senato in Commissione Industria, si è tirata indietro a poche ore dall'appuntamento. Ufficialmente, problemi di agenda del manager della società del Biscione, che avrebbe ricevuto la convocazione soltanto ieri, ma il timing della defezione a molti è suonato quantomeno sospetto. Anche perché, dal lancio dell'Opas con cui Ei Towers ha puntato all'acquisto del 66,7% delle azioni della società di trasmissione di Viale Mazzini, l'azienda ha limitati al massimo comunicazioni e chiarimenti. Malgrado i contorni dell'operazione siano ancora tutti da chiarire, a partire dalla decisione di fissare il tetto per il successo dell'offerta di pubblico acquisto e scambio ben oltre la soglia di controllo fissata dal governo: il 51%. Abbastanza da attivare l'Antitrust prima ancora della Consob per domandare alla società di Cologno maggiori dettagli.
"Abbiamo chiesto delle informazioni ad Ei Towers, abbiamo dato termini di 5 giorni, aspettiamo una risposta entro i termini stabiliti" ha detto il presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella a margine di un'audizione alla Camera.
A chiedere conto sull'improvviso passo indietro dell'azienda dal suo appuntamento in Parlamento è stato il deputato Pd Michele Anzaldi, membro della Commissione di Vigilanza Rai: "Ei Towers rinvia audizione Commissione Senato. Pasticcio su opas Rai Way si tinge sempre più di giallo. Urgono risposte Antitrust/Consob", ha scritto su Twitter. I problemi di agenda non convincono chi segue molto da vicino al dossier. Ei Towers sarebbe stata avvisata dell'intenzione del Senato ben prima di ieri e al momento non è ancora prevista una nuova data. L'azienda potrebbe decidere di fare una una comunicazione per chiarire le proprie intenzioni prima del nuovo appuntamento al Senato, magari già nel pomeriggio. Anche per poter parlare, eventualmente, a borse chiuse, ed evitare turbolenze sul titolo.
Ieri il presidente della Commissione Industria Massimo Mucchetti aveva anticipato le domande che avrebbe posto all'amministratore delegato di EI Towers. A partire dalle intenzioni della società nel caso in cui Rai resti inamovibile sulla propria posizione di non scendere sotto il 51%, così come previsto dal Dpcm che ha dato il via all'operazione di cessione delle quote. In ogni caso, risposte chiare e puntuali Ei Towers dovrà darle prima nella risposta alla lettera inviata ieri dell'Antitrust, e a cui l'azienda deve replicare entro cinque giorni, e poi il prossimo 16 marzo, quando la società presenterà alla Consob il prospetto dell'Opas.
AGGIORNAMENTO DELLE 19.22
Domani la Consob sentirà i vertici di Ei Towers sull'offerta pubblica di acquisto e scambio promossa nei confronti di Rai Way. L'audizione, a quanto apprende l'Ansa, segue quella di venerdì scorso dei vertici della Rai, azionista di controllo di Rai Way

http://www.huffingtonpost.it/2015/03/04/rai-way-audizione-ei-towe_n_6798758.html

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