L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 3 marzo 2015

Infrastutture digitali, un governo pasticcione che non sa decidere e vuole solo imporre stupidagini

Telecom, Asati scrive a Tiscar per ribadire valore rete della società

Telecom, Asati scrive a Tiscar per ribadire valore rete della società
Asati ha di nuovo preso carta e penna per sottolineare l'importanza della rete di Telecom Italia . L'associazione dei piccoli azionisti ha inviato una missiva al vicesegretario generale di Palazzo Chigi, Raffaele Tiscar, oltre che a Itzhak Yoram Gutgeld, Andrea Guerra, al presidente della Commissione Trasporti della Camera, Michele Pompeo Meta, al presidente della Commissione Industria del Senato, Massimo Mucchetti, alla Consob, all'Agcom e al presidente di Telecom, Giuseppe Recchi, e all'ad, Marco Patuano. Nella lettera l'associazione, fermo restando il proprio intendimento di rivolgersi alle istituzioni italiane e internazionali in indirizzo, invita il governo a rivedere gli interventi sul settore preannunciati da indiscrezioni dei media.

Entrando più in dettaglio, definire fin da ora la data per lo spegnimento della rete in rame (stando alle anticipazioni della stampa il 2030 o, addirittura, parzialmente il 2020) comporterebbe, da subito, conseguenze economiche pesantissime, valutabili in diversi miliardi di euro sul goodwill della società, mettendo seriamente a rischio l'equilibrio patrimoniale e finanziario dell'azienda, con gravissime conseguenze sui livelli occupazionali (oggi Telecom occupa oltre 60.000 persone) sulla capacità di investimento (oggi TI è l'azienda in Italia che investe di più), oltre che sulla possibilità di distribuire dividendi agli azionisti per oltre 10 anni. Lo spegnimento della rete in rame lo deciderà la società in riferimento anche alle innovazioni tecnologiche delle tecnologie VDSL su rame che potrebbero prevedere ancora una vita lunghissima ben oltre i termini indicati.
In questo contesto, prosegue Asati, appare incomprensibile la strategia di Cdp che, da un lato, "non si fida" di Telecom Italia  e si rifiuta, quindi, di concederle la maggioranza in Metroweb, e, dall'altro, sempre stando alle notizie di stampa, si appresterebbe ad intervenire come azionista in una società o in un fondo per il salvataggio di imprese in crisi (vedi ad esempio la Sirti), dopo aver finanziato società come Generali , Snam , Terna , la catena di supermercati Finiper, eccetera. Ma perché non intervenire direttamente nel capitale di Telecom Italia , come Asati ormai da anni auspica, "con regole di governance che impegnino la società al rispetto di piani di investimento condivisi?", chiede l'associazione.

http://www.milanofinanza.it/news/telecom-asati-scrive-a-tiscar-per-ribadire-valore-rete-della-societa-201503021550418030

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