L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 24 marzo 2015

Lo stato si accolla i debiti di Ligresti attraverso una partita di giro, con i soldi dei contribuenti


Nozze Atahotels-Una Hotels, Fsi interessato alla partita

una hotel ape
Sono in corso contatti tra Unipol e il Fondo strategico italiano per la creazione del 'polo' alberghiero che dovrebbe nascere dall'acquisizione di Una Hotels da parte di Atahotels, la societa' degli hotel che faceva capo ai Ligresti ed e' passata oggi sotto il controllo del gruppo Unipol, e la successiva fusione.
Fsi, secondo quanto riferisce una fonte al lavoro sull'operazione, "e' molto interessato" a entrare nella partita e un'intesa potrebbe arrivare "nei prossimi mesi".
Unipol, che aveva presentato un'offerta per gli hotel del gruppo Una, ha ottenuto nei giorni scorsi un periodo di trattative in esclusiva per l'operazione, che mira a dare vita al 'campione' italiano degli hotel a quattro stelle.
L'operazione, secondo quanto si apprende, sara' una vera e propria acquisizione da parte di Atahotels; inizialmente il gruppo rileverebbe la sola Una Hotels, poi "non e' escluso" - viene spiegato - che il perimetro si ampli "in un secondo tempo".
Giovedi' scorso Fenice holding, la societa' cui fa capo Una, aveva concesso l'esclusiva a Unipol nell'ambito di una gara che aveva visto - e' scritto in una nota - l'interesse "di diversi soggetti nazionali e internazionali". Con la fusione tra i due gruppi alberghieri, nascerebbe un polo con 52 strutture, 8.600 camere e un fatturato di circa 170 milioni di euro.
Fsi, che da tempo ha espresso il suo interesse per il settore del turismo, e' recentemente entrato nel capitale del gruppo Rocco Forte, che gestisce alberghi a cinque stelle. Gia' alla fine del 2013 il fondo della Cdp aveva annunciato l'intenzione di lavorare nel settore degli hotel, lanciando l'idea di un polo italiano per mettere in rete una serie di strutture alberghiere oggi a proprieta' frammentata o famigliare.

http://www.affaritaliani.it/economia/nozze-atahotels-una-hotels-fsi-interessato-alla-partita-360059.html 

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