L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 2 marzo 2015

paghiamo sempre più tasse ad uno stato avvoltoio

Pressione fiscale: nel 2014 sale al 43,5%, +0,1 punto rispetto al 2013

ADNKRONOS
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LUNEDÌ 2 MARZO 2015 10.59 GMT
Imposte indirette sono aumentate del 3,3%, riflettendo prevalentemente l'incremento del gettito dell'Iva e l'introduzione della Tassa sui Servizi Indivisibili (Tasi)
Roma, 2 mar. (AdnKronos) - La pressione fiscale complessiva nel 2014 è risultata pari al 43,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al 2013. Lo rende noto l'Istat in un comunicato.
Nel 2014 le entrate totali delle amministrazioni pubbliche sono aumentate dello 0,6% rispetto all'anno precedente (+0,1% nel 2013). L'incidenza sul Pil è pari a 48,1%. Le entrate correnti hanno registrato una crescita dello 0,9%, risultando pari al 47,7% del Pil.
In particolare, le imposte indirette sono aumentate del 3,3%, riflettendo prevalentemente l'incremento del gettito dell'Iva e l'introduzione della Tassa sui Servizi Indivisibili (Tasi). Le imposte dirette sono risultate in diminuzione dello 0,9%, per effetto della marcata riduzione dell'Ires, in parte compensata dalla moderata crescita delle imposte sostitutive.
I contributi sociali effettivi hanno segnato un leggero incremento (+0,6%) rispetto al 2013. Il deciso calo delle entrate in conto capitale (-21,3%) è da attribuire principalmente alla riduzione delle imposte in conto capitale, a causa del venir meno del versamento una tantum dell'imposta sostitutiva sul riallineamento dei valori contabili ai principi internazionali Ias.

 http://nr.news-republic.com/Web/ArticleWeb.aspx?regionid=6&articleid=36964704&source=digest&tagid=227473&tagname=Economia

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