L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 30 marzo 2015

Restituiamo le terre rapinate al popolo palestinese

Putin: “La Russia sosterrà la creazione di uno Stato palestinese”

Nel corso del suo intervento alla Lega Araba, Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia appoggerà la creazione di uno Stato palestinese indipendente
 putin
 La situazione in Palestina torna ad essere terreno di confronto tra Stati Uniti e Russia. Dopo le dichiarazioni di Obama, che aveva evidenziato le difficoltà date dall’opposizione di Israele alla creazione di due Stati, nella giornata di ieri Putin, nel corso del suo intervento presso il summit della Lega Araba, ha dichiarato che la Russia sosterrà la creazione di uno Stato palestinese, richiamando inoltre la comunità internazionale ad una soluzione pacifica della situazione in Medio Oriente.
LE PAROLE DI PUTIN - «I palestinesi hanno il diritto a stabilire uno Stato indipendente e abitabile, con capitale a Gerusalemme Est – ha dichiarato Putin nel corso del summit la scorsa settimana. La Russia continuerà a contribuire al raggiungimento di questo obiettivo attraverso canali bilaterali e multilaterali», ha concluso il presidente russo.
LA SITUAZIONE IN PALESTINA – Le dichiarazioni di Putin arrivano in seguito all’ennesima fase di stallo nei negoziati tra Israele e Palestina. La scorsa settimana, in seguito all’incontro svoltosi in Germania, il “quartetto”, composto da Russia, Stati Uniti, Unione Europea e Onu, ha diramato un comunicato per esprimere la propria frustrazione di fronte all’interruzione dei negoziati. Un dialogo la cui interruzione è stata causata dalle accuse che le parti si sono lanciate a vicenda; da un lato i palestinesi hanno espresso la propria rabbia per l’espansione degli insediamenti israeliani nei Territori Occupati, mentre la leadership israeliana si è opposta all’entrata di Hamas nel governo palestinese. Nel documento finale, il quartetto ha espresso profonda preoccupazione «per la difficile situazione a Gaza, dove la ricostruzione necessita di essere accelerata per soddisfare i bisogni primari del popolo palestinese e per assicurare la stabilità».
LA RUSSIA IN MEDIO ORIENTE – Nel corso del suo discorso, Putin ha affrontato anche gli altri temi caldi della regione, con particolare attenzione alle crisi in Libia, Siria e Yemen. «Crediamo sia impossibile combattere efficientemente il terrorismo senza migliorare la situazione della regione in generale – ha dichiarato il presidente russo, sottolineando l’importanza di una soluzione attraverso l’accordo tra tutti i Paesi coinvolti, basata sul dialogo e nel rispetto dei principi di diritto internazionale.

Carlo Perigli

http://www.wakeupnews.eu/putin-la-russia-sosterra-la-creazione-stato-palestinese/ 

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