L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 maggio 2015

Camorra

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78 clan e un esercito di 4mila uomini. Ecco la mappa della camorra a #Napoli

Questa è la mappa delle egemonie dei clan della #camorra nei quartieri di #Napoli e provincia.
Secondo il dipartimento della pubblica sicurezza sono ben 78 i clan di cui 32 solo sul territorio cittadino.
Mentre gli affiliati «certificati» contano circa 4mila uomini totali, 1.600 solo a Napoli.
Per i magistrati dell’antimafia la situazione è di elevato pericolo per l’ordine pubblico, reso ancor più grave dai i protagonisti delle nuove leve criminali che sempre più spesso sono killer giovanissimi che si caratterizzano per ferocia ed agiscono al di fuori di ogni regola.
Ciò rende ancor più difficile la grande opera di contrasto delle forze dell’ordine.
Le maggiori attività criminali si registrano nelle aree settentrionali (#Scampia e #Secondigliano) e orientali (#SanGiovanni e #Ponticelli) della città e nei quartieri del centro come la #Sanità, i #QuartieriSpagnoli, #Forcella, e nelle periferie.
A fronte di questi dati e mappa si capisce quanto sia urgente e necessario investire in primis nella #sicurezza, irrobustendo le risorse umane e mettendo più mezzi a disposizione delle forze dell’ordine; ciò non toglie che bisogna continuare, senza tregua, nella lotta contro la criminalità organizzata.

http://www.restoalsud.it/2015/05/78-clan-e-un-esercito-di-4mila-uomini-ecco-la-mappa-della-camorra-a-napoli/

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