L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 maggio 2015

Circo mediatico servo, accetta il nucleare di Israele e fa le pulci ad un eventuale uso iraniano

Israele: preoccupazione per posizione paesi arabi contro programma nucleare di Tel Aviv
 
Gerusalemme, 22 mag 08:45 - (Agenzia Nova) -

Alti funzionari israeliani sono preoccupati che durante la conferenza sul Trattato di non proliferazione delle armi nucleari vi saranno conseguenze negative sul programma nucleare d’Israele. E’ quanto riferisce il quotidiano israeliano “Haaretz”. A preoccupare è soprattutto la posizione dei paesi arabi che vorrebbero fare del Medio Oriente un’area senza armi nucleari. La conferenza di revisione si conclude oggi a New York. Quando il convegno si è aperto un mese fa, l'Egitto ha presentato una proposta che prevedeva la distruzione dell’arsenale nucleare nell’area, con o senza l'accordo di Israele. Tel Aviv e Washington si sono opposti strenuamente alla proposta egiziana. Israele, inoltre, sostiene che la conferenza dovrebbe affrontare tutti i problemi di sicurezza regionale, tra cui il lancio continuo di missili e il terrorismo, piuttosto che concentrarsi solo sulla questione nucleare.

http://www.agenzianova.com/a/555ed22916d440.13253944/1147479/2015-05-22/israele-preoccupazione-per-posizione-paesi-arabi-contro-programma-nucleare-di-tel-aviv

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