L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 15 maggio 2015

Francesco Francesco non esiste un Capitalismo più umano. Nella sua natura è depredatore delle risorse umane per il suo maggior profitto



Papa Francesco parlerà al Congresso USA dei mali del capitalismo

Papa Francesco denuncerà le disuguaglianze del capitalismo in occasione della sua visita al Congresso degli Stati Uniti, una delle tappe del viaggio che il Pontefice farà in America a settembre.

Pubblicato il in Finanza
(Teleborsa) - Papa Francesco denuncerà le disuguaglianze del capitalismo in occasione della sua visita al Congresso degli Stati Uniti, una delle tappe del viaggio che il Pontefice farà in America a settembre.

Il cardinale Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, un collega latino-americano che il papa argentino ha nominato come suo consigliere per il governo della Chiesa, ha detto in un'intervista a Roma che Papa Francesco parlerà "non come un nemico del sistema o della cultura", ma "come un pastore che vuole rendere il mondo migliore, soprattutto per coloro che non hanno voce in capitolo".

In occasione della sua elezione come capo di 1,2 miliardi di cattolici, Francesco ha chiesto "una Chiesa povera per i poveri" e l'impostazione del suo tono umile del suo pontificato ne è una conferma, per la decisione di vivere in una residenza modesta. Allo stesso tempo, ha fissato un ambizioso programma politico, a cominciare da quello di lobbying, cioè di pressione, per un accordo globale sul clima, per arrivare al crescente divario tra ricchi e poveri.

Francesco si presenterà ai legislatori Usa con "lo stesso modo di pensare che ha espresso" in Evangelii Gaudium, la sua prima enciclica 2013.

Nell’enciclica, Francesco ha attaccato “l’idolatria del denaro" e di un sistema finanziario "di esclusione e di disuguaglianze", aggiungendo: "una tale economia uccide".

“Le leggi del libero mercato mirano a produrre più grandi entrate possibili al più basso più basso costo possibile", ha detto Mariadaga.

“Il cambiamento è necessario, rendendo il capitalismo più umano, altrimenti le disuguaglianze continuano a crescere e le disuguaglianze producono violenza, frustrazione, dolore e soprattutto insicurezza, in tutti i sensi”.

http://borse.quifinanza.it/News/2015/05/14/papa-francesco-parlera-al-congresso-usa-dei-mali-del-capitalismo-119.html

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