L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 2 maggio 2015

Gratta gratta la Francia ha delle grandi responsabilità in Africa, nascono anche dalla sua politica i profughi

Chi arma i terroristi di Boko Haram in Nigeria? Forti sospetti sui servizi di intelligence della Francia di Hollande



maggio 01
10:21 2015

L’Esercito francese porta clandestinamente armi alla Nigeria destinati ai jihadisti di Boko Haram?

di Jacques Merlon .

Alcune fonti, di provenienza dalle regioni dell’Africa francofona, hanno rivelato quale sarebbe la vera ragione dello scalo effettuato dal presidente francese Francois Hollande nell’aeroporto internazionale di Mosca lo scorso 6 Dicembre. Secondo varie fonti, diffuse attraverso i social media, la vera ragione dello scalo di Hollande sarebbe stata la detenzione nell’aereoporto di Kano (Nigeria), nella notte del venerdì 5 e del Sabato 6 di Dicembre di vari militari francesi facenti parte dell’operazione militare Liza.

I militari francesi, la cui base logistica si trova a Ndjamena nel Ciad, erano a quanto sembra, l’equipaggio di un aereo da carico “russo” con una falsa registrazione, che trasportava un grande quantitativo di armi e munizioni la cui destinazione finale era Ndjamena (dove si trova il quartiere generale dell’Operazione Liza). L’aereo si è visto obbligato ad atterrare per ragioni tecniche nell’aeroporto internazionale di Aminu Kano, nel nord della Nigeria. Dopo l’atterraggio le autorità nigeriane hanno scoperto un importante arsenale a bordo dell’aeronave senza che vi fossero documenti giustificativi.

L’Ambasciata della Russia in Nigeria era stata immediatamente informata e aveva qualificato come falsa l’iscrizione del carico e dell’aeromobile, specificando che il Governo russo non era coinvolto in nessuna operazione coperta di invio di armi.

Da questo episodio reso pubblico, le autorità nigeriane accusano il Ciad di appoggiare le operazioni terroriste di Boko Haram come attore principale degli attacchi mortali avvenuti contro varie località del nord della Nigeria durante le precedenti settimane.

La stampa nigeriana, così come quella del Camerun, ha accusato la Francia e gli USA di nascondersi dietro di Boko Haram per raggiungere un obiettivo occulto: la divisione della Nigeria e del Camerun.

In questo contesto , mediante una operazione coperta utilizzando un aereo camuffato, come se fosse un aereo della Federazione Russa, a Francois Hollande non è rimasta altra soluzione se non quella di fare uno scalo a Mosca con l’intenzione di “risolvere diplomaticamente” le conseguenze del fallimento dell’operazione.

L’operazione era stata un completo disastro dato che era stato il pilota francese del falso aereo russo che aveva richiesto il permesso delle autorità nigeriane dell’aeroporto per atterrare per causa di un guasto meccanico.
Nell’incontro urgente (per evitare qualsiasi emergenza) di Vladimir Putin con Francois Hollande ed a richiesta di quest’ultimo, tale incontro era stato “giustificato” come una riunione per parlare dell’Ucraina all’interno delle sale dell’aeroporto internazionale di Mosca, cosa che è sembrata abbastanza ridicola.


La realtà che la Francia ha messo in evidenza è quella di essersi trovata in imbarazzo per essere stato scoperto casualmente il traffico illegale di armi (probabilmente su richiesta di Washington attraverso l’AFRICOM) e Hollande si è sentito obbligato a far conoscere al presidente Putin le circostanze del fatto e “dare spiegazioni”.

A seguito di questo, Mosca e le autorità nigeriane hanno risposto a questo attacco di ingerenza francese con una nuova alleanza militare fra i due paesi.

Alla Nigeria era stato negato qualsiasi aiuto militare da parte degli USA e di Israele

Secondo Jeune Afrique, gli Stati Uniti si rifiutano di offrire aiuto alla Nigeria nella lotta contro i gruppi di Boko Haram, bloccando qualsiasi vendita di armi a questo paese ed hanno fatto pressioni su Israele per fare lo stesso. A suo tempo la Nigeria era stata in grado di di ottenere armi nella sua lotta contro il gruppo terrorista islamista in Ucraina.

Questo accade simultaneamente con l’arrivo di istruttori nordamericani, israeliani, francesi e britannici che sono sbarcati in Nigeria dopo il sequestro delle collegiali di Chibok, avvenuto l’anno scorso. Le domande rimangono senza risposta……

Perchè gli occidentali si sono presi tanto tempo per rinnovare l’equipaggiamento dell’Esercito nigeriano? E’ colpa di Washington, dicono le autorità nigeriane. Preoccupati per le accuse di abusi contro i soldati nigeriani nell’aprile di del 2014, gli USA hanno promesso che avrebbero venduto armi ed equipaggiamenti militari alla Nigeria.

La Nigeria aveva provato a convincere il suo vecchio alleato Israele, che era disposto a fornire elicotteri Cobra, tuttavia, una volta in più, Washington ha utilizzato la sua influenza per bloccare la vendita. La Nigeria pertanto ha dovuto acquistare in Ucraina che, all’inizio dello scorso Febbraio, ha provveduto a consegnare elicotteri e veicoli blindati.
Grazie a queste forniture l’esercito nigeriano ha potuto portare a termine alcune operazioni di contro guerriglia fra le quali il dissequestro di una buona parte delle 200 bambine e 93 donne sequestrate dai miliziani di Boko Haram.

A seguito di questi episodi, esistono grossi dubbi su quale siano i veri obiettivi politici delle strategie portate avanti in Africa dagli USA, da Israele e dal fido alleato francese.

Naturalmente di questo episodio e delle notizie circolate in Africa ed in altri paesi, nessuna menzione sui media occidentali.

Fonte: El Espia Digital

Traduzione e sintesi: Luciano Lago per Controinformazione

Nella foto in alto: i miliziani di Boko Haram in Nigeria

http://www.informarexresistere.fr/2015/05/01/chi-arma-i-terroristi-di-boko-haram-in-nigeria-forti-sospetti-sui-servizi-di-intelligence-della-francia-di-hollande/

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