L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 14 maggio 2015

Grecia, 6,7 miliardi di bond greci scadono tra luglio e agosto, la Bce cosa farà?


Grecia, Varoufakis: Draghi terrorizzato da ipotesi swap bond greci

  • 14 maggio 2015
Grecia, Varoufakis: Draghi terrorizzato da ipotesi swap bond greci
Atene (Grecia), 14 mag. (LaPresse/Reuters) - L'allungamento delle scadenze dei titoli della Grecia nel portafoglio della Bce è necessario, ma non è un'opzione perché "terrorizza" il presidente della Banca centrale, Mario Draghi, che dovrebbe scontrarsi con la Germania dopo che ha già dovuto lottare per l'approvazione del quantitative easing. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, lanciando la sua idea di uno swap legato sulle obbligazioni greche legando il rimoborso alla crescita o rendendo lo scambio definitivo. Secondo il ministro i 27 miliardi di bond greci detenuti dall'Eurotower, di cui 6,7 miliardi scadono tra luglio e agosto, dovrebbero essere rinegoziati. Atene (Grecia), 14 mag. (LaPresse/Reuters) - Per Varoufakis è necessario rinviare il rimborso a "un lontano futuro". "Come può essere fatto? Attraverso uno swap. Ma l'idea di uno scambio tra il governo greco e la Bce terrorizza il signor Draghi, che è già in lotta contro la Bundesbank, che si oppone al quantitative easing", ha aggiunto ancora il ministro greco, precisando che ad opporsi alla misure è in particolare il presidente della Banca centrale tedesca, Jens Weidmann. Secondo Varoufakis il quantitave easing è "tutto merito di Draghi" e un eventuale via libera alla proposta di swap "alimenterebbe scuse per il signor Weidmann per creare problemi" con l'acquisto di titoli di Stato.

http://www.lapresse.it/economia/grecia-varoufakis-draghi-terrorizzato-da-ipotesi-swap-bond-greci-1.702283

Nessun commento:

Posta un commento