L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 30 maggio 2015

Imbecilli, invece di rafforzare la produzione pubblica dei beni collettivi, vendiamo pezzi di stato


Ferrovie Stato, incarico a McKinsey & C. per processo privatizzazione

28 maggio 2015

ROMA - Ferrovie dello Stato Italiane ha formalizzato l'incarico a McKinsey & Company, come capofila, in associazione temporanea d'impresa con Ernst & Young Financial Business Advisors e The Brattle Group Limited Italian Branch come advisor industriali per il processo di privatizzazione.

Il Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi oggi sotto la presidenza di Marcello Messori, ha approvato all’unanimità l’operazione di riorganizzazione di Grandi Stazioni.
L’operazione sarà realizzata con la scissione non proporzionale dei rami di attività di GS il cui patrimonio sarà conferito a due società per azioni di nuova costituzione. Il CdA ha deliberato, ai fini della predisposizione del progetto di scissione, di non rinunciare alla relazione degli esperti, la cui nomina sarà richiesta con apposita istanza al Tribunale.

Il CdA ha quindi invitato l’Amministratore
Delegato, Michele Mario Elia, a compiere tutte le attività propedeutiche, compresa la predisposizione delle bozze di Accordo di scissione e dei connessi accordi tra i soci e del bando di gara, che saranno sottoposti all’approvazione del CdA di FS Italiane.


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