L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 maggio 2015

Infrastrutture digitali, fibra ottica, il governo impapocchia sempre di più e pesta pesta acqua e i mesi passano


Enel-Telecom, battaglia sulla banda larga: verso ricorsi Ue

La società Tlc potrebbe fare ricorso se il governo affidasse all'Enel il progetto della banda larga. Renzi frena: "Non entriamo nei piani industriali". I titoli sotto i riflettori, Telecom risale anche per il fermento legato alla fusione Wind-3 Italia

12 maggio 2015
Enel-Telecom, battaglia sulla banda larga: verso ricorsi Ue
Marco Patuano e Giuseppe Recchi, ai vertici di Telecom
MILANO - Continuano a tenere banco a Piazza Affari le vicende di Enel e Telecom, dopo che la società di Tlc ha fatto trapelare un possibile ricorso in Europa, qualora arrivassero aiuti pubblici ad altri soggetti per la realizzazione della rete a banda larga. A soffrire è soprattutto il gruppo energetico, mentre Telecom - reduce da una seduta assai più pesante (-1,7% contro il -0,5% di Enel alla vigilia) - riparte al rialzo sulle dichiarazioni del premier Matteo Renzi ("non entriamo nei piani industriali") e sul fermento del settore, generato dall'avvicinarsi della fusione tra 3 Italia e Wind.

Come si legge su Repubblica in edicola, l'idea di affidare all'Enel la realizzazione della nuova banda ultrabroad, non è piaciuta a Telecom Italia. Telecom ha infatti già detto che intende portare la fibra in modalità Fttc (fino all'armadietto in strada) o Fttb/h (fino al palazzo o dentro gli appartamenti) nelle principali 40 città; se in quelle città ci va un privato, ciò esclude che altri operatori possano andarci con incentivi pubblici.

Su questo punto Telecom è pronta ad agire su Bruxelles (Fastweb ha già presentato un esposto al riguardo) presentando un ricorso alla Commissione europea contro l'ottenimento da parte dei suoi concorrenti attuali o futuri di "aiuti di Stato". Telecom chiederebbe che Bruxelles imponga il ritiro o il rimborso degli incentivi, almeno dove Telecom stessa investe nella banda larga con i propri fondi. E la cosa rischierebbe di far fare una brutta figura al governo italiano poichè due soggetti basati in Italia finirebbero per dover ricorrere a una sorta di arbitrato della Commissione europea.

Nel corso del pomeriggio, come accennato e dopo una mattina di debolezza, il titolo Telecom ha girato al rialzo. Interrogato sull'improvviso movimento un operatore indica

le dichiarazioni di Renzi, che ha ribadito che il Governo "non entra nel merito di piani industriali, neanche di aziende pubbliche" dopo le ipotesi di un affidamento ad Enel del progetto sulla banda ultralarga. A muovere il titolo anche ipotesi di consolidamento fra 3 Italia e Wind.

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2015/05/12/news/enel-telecom_battaglia_sulla_banda_larga_possibili_ricorsi_ue-114156159/ 

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