L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 maggio 2015

La svendita del patrimonio fatta nel '92 non ha insegnato niente, continuiamo a svendere alle multinaionali

Claudio Borghi: "La Lucchini agli algerini è una politica di svendita"

Claudio Borghi: "La Lucchini agli algerini è una politica di svendita"Claudio Borghi  APRIRE alla multinazionali? "Una pazzia" per Claudio Borghi, candidato governatore di Lega Nord e Fratelli d'Italia per volontà di Salvini.

Borghi, la guerra anti-rom, il no ai clandestini, il collasso del Monte dei Paschi. C'è altro nella sua campagna?
"Molto altro. Metterò on line il comizio di Viareggio dove, tra uova e sassi, ho spiegato le ragioni della crisi: i centri sociali sbagliano tutto: non hanno capito che la politica della sinistra origina disoccupazione, perché se non si può aggiustare la fonte si colpisce il salario. E' un concetto che non c'è nel Pd ma c'è nella sinistra".

Riconosce al Pd di fare gli interessi dei lavoratori?
"No, riconosco al Pd di fare gli interessi dell'Europa, contrari a quelli dei lavoratori".

Uscire dall'Euro.
"Sì, riprendersi la sovranità monetaria per fare politiche espansive: meno tasse più incentivi. Con l'austerità, i tagli e i licenziamenti dalla crisi non si esce. Potete scaricare il mio libretto 'Basta eurò dal sito bastaeuro. org: l'hanno già fatto in 350mila".

Le piace il modello toscano d'accoglienza dei migranti?
"Un ottimo sistema per invadere un territorio evitando le proteste. Un'invasione silente. Il nostro modello per le quote dei migranti è quota zero. Se c'è disoccupazione aprire è un suicidio".

In Toscana si sono premiate le imprese-locomotive. Secondo lei è un errore?
"Non ho visto questo. Ho visto l'Ansaldo-Breda, un'impresa che ce la faceva: si sono ordinati treni in Polonia per poi vendere ai giapponesi. Vedo la svendita, una politica da pazzi. Ma è una linea condivisa dal governo Renzi ".

Parla della nuova proprietà algerina a Piombino?
"Vergognoso. Abbiamo bisogno degli algerini? Secondo voi i soldi degli algerini sono privati o sono sono soldi statali di uno stato semi-dittatoriale? Non sappiamo gestire noi?".

Gli italiani non si sono visti.
"Perché la condizione economica è disastrosa e dovrebbe intervenire lo Stato per le produzioni strategiche".

No alle multinazionali?
"Sono dannosissime. Prima ci si sveglia è meglio è: l'investimento
diretto estero è debito. O supponiamo che sia un benefattore? Loro ci guadagnano e noi ci perdiamo. E su questo Rossi e Rernzi vanno d'accordfo. Per questo abbiamo deciso di dare battaglia qui, se cade la Toscana cade anche Renzi".

Donzelli e Storace non potevano risparmiarsi la visita al centro profughi?
"Non so come si siano svolte le cose. Evidenziare la questione immigrati e centri d'accoglienza è comunque utile".

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2015/05/27/news/claudio_borghi_la_lucchini_agli_algerini_e_una_politica_di_svendita_-115427577/

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