L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 27 maggio 2015

le comunità africane hanno bisogno di rispetto e non di essere strumentalizzate e sfruttate

Algeria rifiuta proposta UE su base per droni anti-immigrazione illegale

 Di Roberta Papaleo il 26 maggio 2015
 Algeria rifiuta proposta UE su base per droni anti-immigrazione illegale

(Agenzie). L’Algeria avrebbe rifiutato una richiesta da parte dell’Unione Europea di ospitare una base per dei droni destinati alla lotta contro l’immigrazione clandestina nel Mediterraneo, ha dichiarato un diplomatico algerino rimasto anonimo. La fonte ha indicato che l’UE aveva intenzione di costruire la base nella città costiera di Aïn Temouchent, a circa 500 km a ovest di Algeri.
L’iniziativa è iscritta nel quadro dell’operazione navale lanciata dall’Europa lo scorso 18 maggio col fine di contrastare l’immigrazione illegale nel Mediterraneo e prevede la creazione di piattaforme di droni in diverse città dei Paesi rivieraschi. Secondo il diplomatico algerino, farebbero parte dell’iniziativa anche la città di Medenina in Tunisia e quella di al-Hoceima in Marocco, oltre a diverse località maltesi.

http://arabpress.eu/algeria-rifiuta-proposta-ue-di-ospitare-base-per-droni-anti-immigrazione-illegale/64764/

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