L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 maggio 2015

Macedonia, prepariamoci ai morti, alle distruzioni e alle menzogne del Circo Mediatico al servizio degli statunitensi


USA E UNIONE EUROPEA FOMENTANO LA RIBELLIONE DELLA MINORANZA ALBANESE IN MACEDONIA PER ANNETTERE I BALCANI ALLA NATO E ALL’UNIONE EUROPEA


maggio 17
07:46 2015

Una “rivoluzione colorata” preparata dalle ong di Soros e dall’onnipresenteVictoria Nuland ormai è alle porte dei Balcani.
Quale il crimine del governo macedone ? Aver accettato il progetto russo del gasdotto Turkish stream che , bypassando l’Ucraina porterebbe preziosa fonte energetica ,attraverso la Macedonia e la Serbia in Ungheria il che costituirebbe ungrande guadagno per l’Europa ma non per la UE che è antagonista ormai (non ci dovrebbero esserci dei dubbi in merito) ai popoli dell’Europa.
Non solo .
Il governo macedone , con il benestare della Serbia , ha approvato che la “Via della Seta” cinese potesse collegarsi tramite ferrovia a Budapest , attraverso Macedonia e Serbia a partire dal porto di Atene (vedi in proposito “Aurora”) .
Gli ultimi scontri di frontiera tra miliziani Kosovari e polizia macedone rientrano nellastrategia Usa/Nato/UE di destabilizzare la Macedonia facendo leva sulla numerosa minoranza albanese e sul “presunto” deficit di democrazia che come si sa risulta insopportabile per Nato e soci .
Con un copione che sembra molto simile agli interventi tipici degli States di esportazione della democrazia , si vuole rovesciare il governo legittimo dellaMacedonia per iniziare il progetto di annessione dei Balcani che potrebbe comprendere, oltre la Serbia , anche la stessa riottosa Grecia qualora non si ravvedesse delle sue ultime bizzarre proposte di politica monetaria .



La bara coperta con la bandiera macedone di un altro ufficiale di polizia ucciso durante l’attacco

Le farneticazioni dell’ex primo ministro Sali Berisha su una “Grande Albania” , comprendente Albania , Montenegro , Bosnia , Serbia , Macedonia , aree della Grecia , risultano ora del tutto comprensibili.

Per gli States è guerra di posizione contro Russia e Cina .
I successi diplomatici a livello planetario dell’Orso russo e del Dragone cinese (vedi India , Argentina , Canada , Corea del Sud …) hanno allarmato il governo statunitense che vede con estrema preoccupazione i grandi progressi delle potenze nemiche nella tecnologia bellica e nelle loro alleanze internazionali .

L’Europa è un’area che deve assolutamente essere sottratta all’influenza eurasiatica . Doveva essere spezzata la naturale continuità tra Europa ed Asia , naturalmente a discapito dell’Europa .
Il golpe in Ucraina aveva questo obiettivo strategico prioritario .
La conquista dei Balcani costituirebbe la creazione di un nuovo muro contro il nuovo Asse del male .
Va da se che tali sono i desiderata dell’Occidente “democratico” ma non è detto che si realizzino perché se è vero che l’Europa è diventata il “servo sciocco” degli States ,con premier semplici esecutori di Berlino e della Nato , è anche vero che altri obiettivi sono falliti miseramente .

Si pensi ai ricchi giacimenti del Donbass , alla conquista di Sebastopoli ,alla eliminazione di Assad ,alla penetrazione dello Stato islamico in Iran…Quando le popolazioni resistono gli “imbattibili” States possono essere sconfitti.

http://www.informarexresistere.fr/2015/05/17/usa-e-unione-europea-fomentano-la-ribellione-della-minoranza-albanese-in-macedonia-per-annettere-i-balcani-alla-nato-e-allunione-europea/

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