L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 12 maggio 2015

Mattarella alla corte del corrotto Pd?

Giarrusso (M5S): "Mattarella non rispetta la Costituzione"

"Un voto a Sergio Mattarella? Zero tagliato". Su Affaritaliani.it il durissimo attacco di Mario Michele Giarrusso, senatore del Movimento 5 Stelle, al presidente della Repubblica

mattarella berlino

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"Un voto a Sergio Mattarella? Zero tagliato. Non sta ricoprendo il ruolo che la Costituzione prevede per il Presidente, che deve essere una figura di garanzia e di difesa della Carta stessa", afferma ad Affaritaliani.it il senatore del Movimento 5 Stelle Mario Michele Giarrusso. "La promulgazione del Fascitellum, cioè della legge elettorale incostituzionale che Renzi ha fatto votare con la fiducia, è un atto contro la Costituzione. E' un'aggressione Contro la Carta. Mattarella aveva l'obbligo giuridico di interventire e di rimandare il provvedimento alle Camere. Non dovrebbe mettere la firma come un passacarte e dovrebbe impedire a una maggioranza raccogliticcia di sovvertire le regole democratiche".
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E ancora: "Mattarella ha dimostrato che non ha la schiena dritta. Non è della stessa pasta del fratello, purtroppo".
"E' difficile fare peggio di Napolitano", spiega Giarrusso. "L'ex Capo dello Stato è intervenuto attivamente nel sabotaggio della Costituzione. Con Mattarella abbiamo finora omissioni. La provocazione del Fascistellum è un atto gravissimo. Il presidente avrebbe dovuto intervenire quando è stata posta la questione di fiducia, inammissibile sulla legge elettorale. Mattarella avrebbe dovuto chiamare la Boldrini e impedire il misfatto. La Boldrini non è all'altezza e non capisce la gravità degli atti che compie. Mattarella, per le sue qualità, è ben consapevole della gravità degli atti che compie e non fa ciò che dovrebbe fare il presidente della Repubblica".

http://www.affaritaliani.it/politica/mattarella-giarrusso-366820.html 

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