L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 30 maggio 2015

Noi perdoniamo il Capitalismo ma dobbiamo anche fermarlo

Papa Francesco \ Messa a Santa Marta

Papa Francesco: la fede vera fa miracoli non affari

Papa Francesco nella Cappella di Casa Santa Marta 
La fede autentica, aperta agli altri e al perdono, fa miracoli. Dio ci aiuti a non cadere in una religiosità egoista e affarista: è quanto ha detto il Papa nella Messa del mattino a Santa Marta. Il servizio di Sergio Centofanti:

 

Gesù condanna l'egoismo spirituale
Il Vangelo del giorno propone “tre modi di vivere” nelle immagini del fico che non dà frutti, negli affaristi del tempio e nell’uomo di fede. “Il fico – afferma il Papa - rappresenta la sterilità, cioè una vita sterile, incapace di dare qualsiasi cosa. Una vita che non fruttifica, incapace di fare il bene”:
“Vive per sé; tranquillo, egoista, non vuole problemi. E Gesù maledisse l’albero di fico, perché è sterile, perché non ha fatto del suo per dare frutto. Rappresenta la persona che non fa niente per aiutare, che vive sempre per se stessa, affinché non le manchi niente. Alla fine questi diventano nevrotici, tutti! Gesù condanna la sterilità spirituale, l’egoismo spirituale. ‘Io vivo per me, che a me non manchi niente e che gli altri si arrangino!’”.
Non fare della religione un affare
L’altro modo di vivere – sottolinea il Papa – “è quello degli sfruttatori, degli affaristi nel tempio. Sfruttano anche il luogo sacro di Dio per fare degli affari: cambiano le monete, vendono gli animali per il sacrificio, anche fra loro hanno come un sindacato per difendersi. Questo era non solo tollerato, ma anche permesso dai sacerdoti del tempio”. Sono “quelli che fanno della religione un affare”. Nella Bibbia – ricorda il Papa – c’è la storia dei figli di un sacerdote che “spingevano la gente a dare offerte e guadagnavano tanto, anche dai poveri”. E “Gesù non risparmia le parole”: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera. Voi, invece, ne avete fatto un covo di ladri!”:
“La gente che andava in pellegrinaggio lì a chiedere la benedizione del Signore, a fare un sacrificio: lì, quella gente era sfruttata! I sacerdoti lì non insegnavano a pregare, non davano loro la catechesi… Era un covo di ladri. Pagate, entrate… Facevano i riti, vuoti, senza pietà. Non so se ci farà bene pensare se da noi accade qualcosa del genere in qualche posto. Non so? E' utilizzare le cose di Dio per il proprio profitto”.
La fede che aiuta gli altri fa miracoli
Il terzo modo di vivere è “la vita di fede”, come indica Gesù: “’Abbiate fede in Dio. Se uno dicesse a questo monte ‘levati e gettati nel mare’, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò avverrà. Tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà’. Accadrà proprio quello che noi con fede chiediamo”:
“E’ lo stile di vita della fede. ‘Padre, cosa devo fare per questo?’; ‘Ma chiedilo al Signore, che ti aiuti a fare cose buone, ma con fede. Solo una condizione: quando voi vi metterete a pregare chiedendo questo, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate. E’ l’unica condizione, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni voi, le vostre colpe’. Questo è il terzo stile di vita. La fede, la fede per aiutare gli altri, per avvicinarsi a Dio. Questa fede che fa miracoli”.
Questa la preghiera conclusiva di Papa Francesco: “Chiediamo oggi al Signore … che ci insegni questo stile di vita di fede e che ci aiuti a non cadere mai, a noi, ad ognuno di noi, alla Chiesa, nella sterilità e nell’affarismo”.

http://it.radiovaticana.va/news/2015/05/29/francesco_la_fede_vera_fa_miracoli_non_affari/1147580 

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