L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 11 maggio 2015

Noi stiamo con Putin

Matteo Salvini in Russia: "Io sto con Putin"

Vladimir Putin, Matteo SalviniVladimir Putin, Matteo Salvini(KIKA) - MOSCA - Nel giorno delle celebrazioni a Mosca per il settantesimo anniversario della Seconda Guerra Mondiale in cui ha spiccato l’assenza dei leader occidentali del G7, Matteo Salvini ha invece deciso di dare il suo sostegno a Vladimir Putin.

Io sto con lui”, ha scritto il leader della Lega a corredo delle immagini che lo vedono ritratto al fianco del Presidente della Federazione Russa.
Non è la prima volta che Salvini dichiara il suo appoggio al presidente Russo: "I russi hanno il 90% delle ragioni - aveva detto a febbraio in un'intervista ad Affari Italiani - Che la Nato giochi alla guerra con la Russia e non si preoccupi di sterminare l'Isis è preoccupante". E poi ancora, in studio a Che Tempo che Fa, aveva precisato di preferire Putin a Renzi.
La marcia militare del V-day, anniversario della vittoria sulla Germania nazista, ha registrato una partecipazione ridotta da parte dei leader europei, fatta eccezione per Salvini, ma non un'assenza.
LEADER EUROPEI
I ministri degli Esteri di Italia e Francia, Paolo Gentiloni e Laurent Fabius, non erano alla parata ma hanno aderito alla cerimonia di deposizione dei fiori alla Tomba del Milite Ignoto, nei Giardini Aleksandrovskij, e al successivo ricevimento al Cremlino con i capi delle delegazioni e il corpo diplomatico. Oggi, invece,  attesa la cancelliera tedesca Angela Merkel, che deporrà una corona di fiori al milite ignoto prima di essere ricevuta da Putin.


Vladimir Putin, Matteo Salvini.Vladimir Putin, Matteo Salvini.
 

Nessun commento:

Posta un commento