L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 maggio 2015

Paradisi Fiscali, non sono inclusi i paesi europei che hanno politiche fiscali diverse tipo Lussemburgo


Paesi rientranti nella black list relativa alle società controllate e collegate

Paradisi fiscali: elenco aggiornato dal Ministero

"I Paesi con regime fiscale privilegiato (cosiddetti paradisi fiscali) sono quelli che prevedono un’imposizione fiscale assente o nettamente ridotta"

Di:
Andorra, Bahamas, Barbados, Barbuda, Brunei, Gibuti (ex Afar e Issas), Grenada, Guatemala, Hong Kong, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Vergini statunitensi, Kiribati (ex Isole Gilbert), Libano, Liberia, Liechtenstein, Macao, Maldive, Nauru, Niue, Nuova Caledonia, Oman, Polinesia francese, Saint Kitts e Nevis, Salomone, Samoa, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Sant’Elena, Sark (Isole del Canale), Seychelles, Tonga, Tuvalu (ex Isole Ellice), Vanuatu.
Questo (fonte: www.laleggepertutti.it l’elenco aggiornato dei Paesi rientranti nella black list relativa alle società controllate e collegate.
”I Paesi con regime fiscale privilegiato (cosiddetti paradisi fiscali) sono quelli che prevedono un’imposizione fiscale assente o nettamente ridotta rispetto a quella italiana oppure non si rendono disponibili ad un adeguato scambio di informazioni con gli altri Paesi, così generando poca trasparenza in ambito normativo e permettendo la facile elusione/evasione fiscale. I paradisi fiscali sono inseriti in una “black list” (lista nera) che viene costantemente aggiornata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con apposito decreto”.

http://www.statoquotidiano.it/17/05/2015/paradisi-fiscali-elenco-aggiornato-dal-ministero/334118/ 

Nessun commento:

Posta un commento