L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 14 maggio 2015

Privatizzare equivale regalare pezzi di stato agli stranieri. Traditori

UE all’Italia: subito le privatizzazioni per ridurre il debito pubblico

  italia

La Commissione Europea chiede all’Italia di applicare “rapidamente e in pieno il programma di privatizzazioni” e di utilizzare gli introiti per fare ulteriori progressi verso la riduzione del debito pubblico. Lo si legge nelle raccomandazioni della Commissione Ue all’Italia. Il governo italiano “e’ impegnato in un’intensa agenda di riforme, ma e’ importante che ora le attui”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis presentando le raccomandazioni/paese.
Dalla privatizzazioni si ricaveranno al massimo 10 miliardi. Il debito pubblico, che è ben oltre 2000 miliardi di euro, non sarà neanche sfiorato. Le privatizzazioni non sono altro che una svendita del Paese. Il debito è una scusa per favorire gli speculatori.
Il paese, ha aggiunto la Commissione, “beneficia della flessibilita’ inclusa nel patto di stabilita’ e crescita e potra’ quindi effettuare aggiustamenti inferiori del deficit nel 2015 e 2016″, ma “e’ chiaro che in molti settori deve continuare il lavoro. Ha presentato un Def molto ambizioso”. (AGI)

http://www.rassegna.it/articoli/2015/05/13/121675/scuola-camusso-vero-tema-e-diritto-allistruzione-per-tutti

Nessun commento:

Posta un commento