L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 maggio 2015

questa è l'economia italiana, verso il declino

61 auto ogni 100 abitanti, Italia dietro solo al Lussemburgo

Si tratta di un valore fra i più alti a livello europeo secondo l’associazione europea dei costruttori automobilistici

Si parla di crisi, di risparmio generale, poi vediamo statistiche come queste e rimaniamo letteralmente sbalorditi. Nel 2014 in Italia circolavano 61 auto ogni 100 abitanti. I dati sono stati resi noti dall’Acea, l’associazione europea dei costruttori automobilistici. L’Italia risulta il secondo Paese in Europa per densità di autovetture circolanti, superata solo da Lussemburgo. Ma come sarà possibile? Riflettendo e leggendo bene le statistiche ci viene fornito un'altro dato: L'Italia ha l’età media dei veicoli in circolazione fra le più alte di tutta Europa. Altro motivo lampante del perché noi italiani abbiamo un parco auto così importante in termini numeri è presto detto. nel nostro Paese i trasporti pubblici non funzionano come dovrebbero e l’unico modo per effettuare gli spostamenti necessari per lavoro o per svago, nella grande maggioranza dei casi, è in auto. Purtroppo, però, questi spostamenti sono effettuati con auto che molto spesso vecchie e poco sicure e molto inquinanti. Ma a livello regionale invece chi vincerà lo scettro di regione con più densità di auto? Vince il Trentino Alto Adige, con 77 auto ogni 100 abitanti, agevolato però da incentivi davvero importanti "lanciati" negli ultimi anni. Subito dopo il Trentino troviamo l’Umbria. Il dato palese è che più si va al nord e maggiore è il rapporto fra auto e persone, più si scende al sud e questo rapporto diventa inevitabilmente minore.

http://www.businesspeople.it/Motori/Auto/61-auto-ogni-100-abitanti-Italia-dietro-solo-al-Lussemburgo_80906

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