L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 14 maggio 2015

Scuola pubblica, un governo che mira alla scuola di serie A e quella di serie B che cosa ci sta a fare?


Scuola: Camusso, vero tema è diritto all'istruzione per tutti

“Non si può costruire un sistema che divide le scuole che hanno risorse da quelle che non le hanno”, perché la scuola svolge un ruolo fondamentale “per l’unità nazionale”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, è tornata sul tema della riforma della scuola intervenendo all'attivo dei delegati e attivisti a Reggio Emilia. Lo riporta l’Ansa.

“Siamo contrari a diversi aspetti del Ddl Scuola, tra cui l'idea che ci sia un preside che determina lui quali siano gli organici e i programmi, anche contro la libertà di insegnamento sancita dalla nostra Costituzione”, ha aggiunto Camusso secondo la quale “il tema è la centralità della scuola e dell'istruzione, a partire dalla dispersione scolastica e dal diritto all'istruzione per tutti. Invece - ha concluso la sindacalista - il Governo, che ha tanta fretta su altro, mette questi temi in deleghe che affronterà più avanti”.

http://www.rassegna.it/articoli/2015/05/13/121675/scuola-camusso-vero-tema-e-diritto-allistruzione-per-tutti

Nessun commento:

Posta un commento