L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 14 maggio 2015

Stati Uniti, lo stato taglia sempre di più la spesa pubblica, i soldi per la manutenzione ordinaria non ci sono

Oltre 100 i feriti, sei dei quali in gravi condizioni
 
Usa, deraglia un treno alle porte di Filadelfia: almeno 7 vittime 
 
Otto delle dieci carrozze del treno della Amtrak sono uscite dai binari. Il convoglio, partito da Washington, era diretto a New York. A bordo c'erano 238 persone e 5 membri dell'equipaggio. Escluso un attacco terroristico, si fa strada l'ipotesi della velocità eccessiva. 
 

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