L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 maggio 2015

Ucraina, sempre più colonia degli Stati Uniti, i veli cadono uno a uno



Ucraina: consiglieri stranieri per Poroshenko, c’è anche McCain

Autore: Redazione -
14 maggio 2015

New York, 14 mag. – Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha nominato come consiglieri diversi politici stranieri, tra cui il senatore statunitense John McCain, che si batte affinché il suo Paese aiuti l’Ucraina con l’invio di armi, l’ex primo ministro svedese Carl Bildt e l’ex presidente della Georgia, Mikheil Saakashvili. Lo ha reso noto un responsabile dell’amministrazione ucraina.

Le autorità ucraine hanno deciso di formare un comitato consultivo internazionale che le aiuti a portare a termine le riforme necessarie al Paese, devastato da oltre un anno di conflitto armato nell’est separatista, sostenuto dalla Russia. “Queste persone hanno una grande esperienza per quanto riguarda la messa in opera di riforme” ha affermato Dmitry Shimkiv, vicecapo dell’amministrazione presidenziale.

McCain, candidato repubblicano alla Casa Bianca nel 2008, si è detto “profondamente onorato. Devo assicurarmi che questo incarico rispetti le regole del Senato statunitense; sarò sempre al fianco dell’Ucraina libera” ha scritto su Twitter.

Il conflitto nell’est del Paese ha provocato la morte di più di 6.200 persone. Una fragile tregua è stata conclusa a febbraio, a Minsk, grazie alla mediazione di Francia e Germania, alla presenza del presidente russo, Vladimir Putin.

http://www.contattonews.it/2015/05/14/ucraina-consiglieri-stranieri-per-poroshenko-ce-anche-mccain/469608/

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