L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 9 giugno 2015

Africa, come nascono i profughi e migranti, attraverso le attuali rapine (x soldi) delle materie prime e delle terre delle multinazionali occidentali

Migranti, Fusaro: “Maroni se la prenda con le banche, l'Europa ha creato la questione meridionale”
 
08 giugno 2015, Andrea Barcariol
 
Andare alle origini del problema immigrazione per affrontarlo con serietà. Questo il pensiero del filosofo Diego Fusaro che, intervistato da IntelligoNews, è molto critico con Lega, Pd e Ue per come (non) stanno gestendo la situazione.

Maroni contro i Comuni che accolgono i migranti, Renzi contro Maroni, Ue e Italia che non riescono a trovare un accordo su come gestire la situazione. E’ questo il modo di affrontare un tema così delicato?
Migranti, Fusaro: “Maroni se la prenda con le banche, l'Europa ha creato la questione meridionale”


«L’immigrazione è un problema difficile da affrontare e gestire. L’accettazione di tutti o di nessuno sono le due fasi della stessa medaglia e non fanno capire nulla del problema. Certo la Lega di Salvini e di Maroni ha buon gioco a cavalcare la situazione per tirare su voti. E’ sconvolgente come dicano continuamente che gli immigrati rubano, se la prendono con loro invece che con le banche e con il sistema finanziario che rubano veramente».


Maroni vuole ridurre i soldi ai Comuni che accolgono i migranti. Un modo di sollevare il problema, una palese provocazione o un’azione estrema?

«E’ una sparata per prendere voti e consensi. Cosa vuol dire non dare i soldi ai Comuni? Questi personaggi della Lega dovrebbero leggere e studiare di più, anziché parlare di ruspe dovrebbero leggere Platone o Tommaso d’Aquino».


Sul problema immigrazione e nei rapporti con l’Ue come si sta muovendo Renzi?

«Mi pare che non si stia muovendo, non sta facendo assolutamente nulla, se la Lega è una faccia della medaglia il Pd è l’altra, sono assolutamente complementari, capisco che il problema non è facile ma sembra che non ci siano idee per affrontarlo. Poi certo è anche facile criticare per chi, come me, non deve agire politicamente».


Non pensa che in Italia in questo momento non ci sia una politica comune e una carenza a livello istituzionale?

«Certo, però la questione immigrazione è complessa e non si affronta dicendo blocchiamo o accogliamo, il problema è molto più ampio vanno individuate le origini, i fatti che hanno scaturito queste ondate migratorie che sono le guerre criminali che abbiamo fatto in Libia di cui nessuno dice più niente. E’ facile prendersela con i disperati, il problema è enorme e andrebbe affrontato più seriamente a partire dalle cause che lo hanno generato. Le ondate di migranti sono un effetto non la causa».

L’Ue ha deciso di abbandonare Italia e Grecia?


«Questo è evidente, l’Europa nasce esattamente con l’obiettivo di creare una questione meridionale come quella a suo tempo creata nel nostro Paese, l’Ue nasce per impoverire Italia, Spagna e Grecia. Di cosa ci stupiamo? Era nella logica delle cose, nulla di strano».

http://www.intelligonews.it/articoli/8-giugno-2015/27320/migranti-fusaro-maroni-se-la-prenda-con-le-banche-l-europa-ha-creato-la-questione-meridionale 

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