L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 giugno 2015

Deutsche Bank fallisce altro che Grecia, euroimbecilli spiazzati

DEUTSCHE BANK: IL BUCO NERO CON LA BANCA INTORNO!
Scritto il 17 giugno 2015  da icebergfinanza

Chi conosce Icebergfinanza sa che sin dal 2009 anno successivo al fallimento Lehman Brothers il nostro modello previsionale, in grado di identificare i potenziali buchi neri dell’intero sistema finanziario non ha quasi mai fallito.
Nella primavera del 2008, il nostro modello preferito suggeriva un rischio esplosivo nascosto dentro il sistema finanziario americano, mentre politici, banchieri centrali e agenzie di rating, quotidianamente rassicuravano.
Ben 9 banche su 10 che erano ai primi posti come potenziale rischio, sono fallite, assorbite o nazionalizzate.
Dexia insieme ad altre banche era nella graduatoria europea e puntualmente è stata nazionalizzata, come pure MPS e le banche greche e via dicendo
Non sto a ripetere tutte le analisi e quanto ho scritto in questi anni, dal buco con la banca intorno, siamo passati alla voragine ed ora arriva il buco nero probabilmente senza ritorno e Voi sapete purtroppo quanto la verità, se studiata ed analizzata, è figlia del tempo.
Dovesse accadere, la Grecia è solo un picnic sul prato dell’Europa in confronto a quello che accadrebbe se Deutsche Bank dovesse essere nazionalizzata, il prato andrebbe a fuoco..
Vi lascio con gli amici di Vocidallestero e la traduzione di un recente articolo dal titolo …

Da NotQuant, 11 giugno 2015   Ripensando al collasso di Lehman Brothers nel 2008, è incredibile quanto sia avvenuto rapidamente. Col senno di poi ci sono stati alcuni segnali anticipatori, ma la vera portata del disastro è stata resa nota al pubblico solo all’ultimo istante, prima che divenisse ovvio che Lehman Brothers fosse condannata…


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