L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 20 giugno 2015

Energia pulita, l'imbecille al governo troppo servo dei petrolieri


Michele Emiliano: "Il mare di Puglia non si trivella, Matteo Renzi sta con le lobby del petrolio"

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EMILIANO

Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, raccoglie le lamentele dei cittadini pugliesi e si dichiara contrario alle trivellazioni nel mare della regione.
Riporta Il Fatto quotidiano:
Io e il presidente Vendola abbiamo deciso senza indugio di impugnare questa decisione. Respingiamo l'idea che si possa trivellare il nostro mare, trovare eventualmente il petrolio e mettere a rischio la pesca, il turismo, la qualità delle acque. Noi andiamo verso un modello energetico diverso non fondato sui combustibili fossili".
Una battaglia che, assicura il governatore, "sarà un processo istituzionale. Ci muoveremo come Regione Puglia senza considerare il fatto che a Roma c'è una maggioranza di governo, ma rappresentando gli interessi del territorio. Bisogna dimostrare a cosa servono queste trivellazioni. Se lo scopo è accontentare qualche lobby a me non sembra un modo preciso di ragionare. Capisco le pressioni a cui è sottoposto il governo, ma questa ricerca di petrolio nel mare pugliese è molto rischiosa".

Emiliano, ricorda il Fatto quotidiano, ha già manifestato la propria contrarietà al decreto La Buona Scuola.

"Le autorizzazioni concesse coprono una superficie di mare pari a quasi 50mila chilometri quadrati, di cui oltre il 70% è pugliese - spiega l'ingegner Giuseppe Deleonibus, consulente tecnico del Comune di Polignano a Mare -. I sondaggi per la ricerca di idrocarburi autorizzati dal governo, le cosiddette proiezioni geosismiche, sono molto pericolosi. Vengono effettuati con una tecnica chiamata Air Gun, cannoni ad aria compressa che emettono onde anche di 260 decibel. Le conseguenze di tutto ciò potrebbero tradursi nello spostamento in massa della fauna marina e nella morte della stessa". 

http://www.huffingtonpost.it/2015/06/18/emiliano-trivella-renzi-petrolio_n_7611242.html

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