L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 giugno 2015

Grecia, gli euroimbecilli con il fiato corto, mentre Syriza costruisce alternative

Tsipras alla "Davos" di S.Pietroburgo: sul piatto gas e nuovi investimenti

Scritto da Paolo Falliro on . Postato in Kosmos
Mentre la riunione dei ministri delle finanze della zona euro sarà in corso, il Primo Ministro greco Alexis Tsipras sarà presente alla Conferenza economica mondiale di San Pietroburgo, per importanza paragonabile a quella di Davos. Vedrà la partecipazione delle elites economiche e politiche globali, a cui si affiancherà per la prima volta anche la delegazione ellenica con i ministri dell'Economia, delle Infrastrutture, Marina e Turismo, dell'Energia oltre al portavoce del governo Gabriel Sakellaridis.
 
Di particolare interesse, oltre al dossier privatizzazioni con Mosca intenzionata a puntare sui treni di Treinose e sul porto di Salonicco, domani il faccia a faccia Tsipras-Putin in cui senza dubbio sarà affrontato anche il nodo della crisi e del debito. Oltre al programma di cooperazione economica, si avvieranno forme di partnership nei settori dell'energia, del commercio, dei trasporti, del turismo, e questa sera ci sarà una riunione della delegazione greca con una serie di imprenditori interessati ad investire nell'Egeo. 
 
Ad un passo il sì per la costruzione del gasdotto russo-turco Turkish stream che passerà anche dalla Grecia, così come anticipato da Madrid dal ministro dell'Energia russo Alexander Novak
 

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