L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 28 giugno 2015

i missili della Nato non sono diretti contro la Russia ma contro gli Stati Uniti

NATO insiste, “nostro sistema missilistico in Europa non è diretto contro Russia”

© UK Ministry of Defence
Mondo
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Il sistema di difesa missilistico della NATO non è diretto contro la Russia e non rappresenta una minaccia per Mosca, ha detto il rappresentante dell'Alleanza Atlantica ai giornalisti.
"Il sistema di difesa missilistico della NATO non è progettato e non è diretto contro la Russia. Non costituisce una minaccia per la deterrenza strategica russa", — ha detto.
Secondo l'Alleanza Atlantica, "lo scopo della difesa missilistica della NATO è "proteggere i nostri alleati europei contro le crescenti minacce poste dalla proliferazione dei missili balistici".
"La geografia e la fisica rendono impossibile per il sistema NATO intercettare i missili intercontinentali russi dalle basi dell'Alleanza in Romania e Polonia. Le caratteristiche dei missili intercettori sono troppo limitate, la loro posizione è troppo a sud o troppo vicino alla Russia per centrare i target,"- hanno rilevato nell'Alleanza.
Nella giornata di ieri il segretario del Consiglio di Sicurezza russo Nikolaj Patrushev aveva detto che il sistema globale di difesa antimissile era diretto contro la Russia e la Cina.

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