L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 giugno 2015

il corrotto Pd ignora 27 milioni di voti, dobbiamo isolarlo


Acqua pubblica, Spadoni (M5S): Pd tradisce due volte cittadini
 
Roma - 10 giu (Prima Pagina News) Acqua pubblica; il Pd ha bocciato il piano del suo assessore Tutino per ripublicizzare il servizio idrico in provincia di Reggio Emilia scorporandolo da Iren Spa. Reggio Emilia nel 2011 fu la capitale italiana dell'acqua pubblica con il record di SI e di votanti in tutta Italia. In seguito le proposte del M5S e dei Comitati Acqua Bene Comune di ripublicizzare l'acqua furono accolte dal Comune e il Pd si 'vendette' il risultato nella campagna elettorale per le comunali 2014, promettendo che il percorso sarebbe stato avviato dal 2015. Lo scorso ottobre, il Movimento 5 Stelle aveva denunciato proprio con una manifestazione nazionale a Reggio Emilia, che sia lo "Sblocca Italia" che la legge di Stabilità del governo a guida Pd mettevano a rischio la ripublicizzazione del servizio idrico. Quello che si prometteva in Emilia veniva di fatto smontato e reso difficilissimo dalle decisioni di Governo assunte a Roma. Con un protagonista in negativo assoluto, l'ex sindaco e oggi ministro Delrio. "Non è a rischio la ripublicizzazione" rispose mentendo ai cittadini il Pd. Chi sono i colpevoli? Delrio, i parlamentari Pd che hanno votato lo "Sblocca Italia" e le norme in legge di Stabilità che favoriscono le privatizzazioni ed hanno bocciato le proposte pro acqua pubblica, il sindaco di Reggio Emilia Vecchi e tutti gli altri sindaci Pd che hanno votato contro al piano di ripublicizzazione. Tutti hanno tradito i cittadini due volte. Quelli che nel 2011 votarono SI al referendum e quelli che nel 2014 avevano creduto alle loro false promesse. Tra l'altro si sarebbe potuto approvare il piano di ripublicizzazione e per rassicurare gli amministratori più restii chiedere a Parlamento e Governo di approvare un emendamento e proposte ad hoc che andassero incontro alle esigenze dei Comuni che intendono difendere o tornare all'acqua pubblica. Volere è potere: non è il Pd che è al Governo? Se il Pd vuole una soluzione si trova sempre. Vergognatevi. La battaglia non si ferma. In Commissione Ambiente è iniziata la discussione della legge sull'acqua proposta dal gruppo "Forum Acqua" e che vede come primo firmatario il M5S. Faremo di tutto per far approvare questa legge e chi la bloccherà se ne assumerà le responsabilità di fronte ai cittadini. La dichiarazione di Maria Edera Spadoni, Cittadina alla Camera dei Deputati del M5S.
 

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