L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 29 giugno 2015

la Turchia ha da sempre sostenuto la Rivoluzione a Pagamento in Siria, come oggi sostiene l'Isis/al Qaeda

Turchia, Erdogan: “No a uno Stato curdo in Siria”

Turchia, Erdogan: “No a uno Stato curdo in Siria”

(Agenzie). Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la Turchia non permetterà la formazione di uno nuovo Stato curdo in Siria.
Il leader turco ha accusato i curdi di “aver cambiato la struttura demografica” di varie aree vicine al confine tra la Turchia e la Siria dove risiedono anche comunità arabe e turkmene.
“Alla comunità internazionale comunico che qualsiasi sia il prezzo da pagare, non permetteremo mai l’istituzione di un nuovo Stato lungo la nostra frontiera meridionale nel nord della Siria”, ha dichiarato Erdogan, in un momento in cui i curdi di Kobanê si trovano di nuovo a fronteggiare i militanti Daesh (ISISI).

http://arabpress.eu/turchiaerdogan-no-a-uno-stao-curdo-in-siria/66320/

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