L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 8 giugno 2015

Scolpiamo nelle nostre memorie chi sta lavorando per la 3° Guerra mondiale


manifestazioni di dissenso

G7, vertice in Germania senza la Russia
Obama e Merkel complici “in Ue e nel mondo”


g7 al via il vertice senza la russia incontro bilaterale obama merkel


Sembra un’intesa senza nuvole quella tra Germania e Stati Uniti. “Grazie per la sua partnership e la sua leadership: siamo inseparabili in Ue e nel mondo“. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è al Castello di Elmau, sulle Alpi bavaresi, dove oggi si apre il G7. Obama è atterrato a Monaco, dove è stato ricevuto dal presidente del Land Horst Seehofer. Successivamente, ha raggiunto la sede del summit in elicottero. Prima dell’inizio dei lavori, l’atteso bilaterale nel Rathaus di Kruen con la cancelliera Angela Merkel.

“Nonostante alcune differenze di opinione, gli Stati Uniti sono amici e partner essenziali, coi quali lavoriamo insieme in modo molto stretto, il che è nel nostro interesse, ne abbiamo bisogno”, ha aggiunto Angela Merkel.

È il secondo anno che il vertice si tiene in formato G7, senza la Russia, esclusa dal G8 dopo l’annessione della Crimea. Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna cercheranno di convincere gli altri paesi europei a non allentare le sanzioni contro la Russia. “Bisogna contrastare con fermezza l’aggressione all’Ucraina”, ha detto il presidente americano Obama. Confermate le sanzioni al paese guidato da Putin se non rispetterà gli accordi. “I due leader”, riporta una nota della Casa Bianca, hanno raggiunto un’intesa sul fatto che “la durata delle sanzioni a Mosca debba essere chiaramente legata alla completa realizzazione da parte della Russia degli accordi di Minsk e al rispetto della sovranità dell’Ucraina”.

“Discuteremo del futuro, dell’economia globale, di una crescita forte che crei lavoro e una prospettiva salda dell’unione”, ha detto ancora Obama, incontrando Angela Merkel prima dell’inizio dei lavori del G7 in Baviera.

“Se qualcuno vuole parlare di sanzioni, la discussione potrà soltanto essere sul rafforzamento”, ha poi affermato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk prima del G7. Tusk ha detto che il ci sarà “la riconferma del G7 dell’unità sulle sanzioni”.

Al G7 anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker che ha escluso ancora l’uscita dalla Grecia dall’euro.

Prendono parte al vertice, oltre a Obama e Merkel, il premier giapponese Shinzo Abe, il premier britannico David Cameron, il presidente francese Francois Hollande, il premier canadese Stephen Harper, e il premier italiano Matteo Renzi. Domani saranno presenti per discussioni sulle minacce del terrorismo anche i leader di Nigeria, Iraq e Tunisia.

Al tavolo del G7 di oggi che ha affrontato il tema dell’economia, “c’è stata una grande discussione tra di noi, anche con idee diverse, su come sostenere la crescita”. Lo ha detto il premier parlando con i giornalisti a margine dei lavori e ribadendo più volte che è stato un “grande” confronto sulla “politica economica”. “È stata una riflessione molto buona ed interessante”, ha aggiunto il premier.

Nella cittadina di Garmisch-Partenkirchen ci sono stati scontri sporadici fra la polizia e manifestanti riuniti per protestare contro i governi dei paesi del G7. Diversi attivisti sono stati ricoverati in ospedale. Gli anti-G7 hanno tentato anche di bloccare alcuni binari ferroviari e una strada statale S2 fra Garmisch-Partenkirchen e Mittenwald. I dissidenti, poche decine, sono stati fatti allontanare dal posto dalla polizia, che in qualche caso ha provveduto a portare via i manifestanti di peso. L’azione è durata circa un’ora. Il summit, che si tiene al castello di Elmau, dove i leader arrivano in elicottero, non viene in alcun modo toccato da queste proteste.
http://www.si24.it/2015/06/07/g7-al-via-il-nuovo-vertice-senza-la-russia-obama-e-merkel-complici-in-ue-e-nel-mondo/94382/

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