L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 10 luglio 2015

Questi sono imbecilli, abbiamo un trasporto pubblico per i pendolari che fa acqua da tutte le parti, perchè vogliono solo l'alta velocità


TRASPORTI-MOTORI

FS: ELIA A TOKIO, OBIETTIVO È INTEROPERABILITÀ
FS: ELIA A TOKIO, OBIETTIVO È INTEROPERABILITÀ

AGG - 09/07/2015

 
ROMA (AGG) - Interoperabilità al centro del programma, in un’ottica di crescita dell’azienda e del Paese. È stato chiaro Michele Mario Elia, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nel suo intervento al 9th UIC Highspeed 2015 World Congress, a Tokio. Il congresso “Celebrate the past, Design the future”, organizzato da International Unione of Railways (UIC) e da East Japan Railway Company, in programma dal 7 al 10 luglio, è stata l’occasione per Elia di illustrare, di fronte a circa 1200 partecipanti in rappresentanza di 40 Stati e nel Paese – il Giappone – nel quale 50 anni fa è nata l’alta velocità, i prossimi passi dell’azienda riguardo l’interoperabilità. “Questo Congresso – ha dichiarato Elia – è un’opportunità unica per coloro che già operano ad alta velocità. L’AV è una tecnologia competitiva che può contribuire a rilanciare l’economia, ma è essenziale continuare ad investire in innovazione e in ricerca e sviluppo”. Ad aprire i lavori del congresso, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon che ha sottolineato quanto il settore ferroviario sia fondamentale per la realizzazione di un sistema dei trasporti sempre più pulito, sicuro e sostenibile. E in questa logica, Elia ha ringraziato l’UIC che, attraverso la cooperazione internazionale e l’interoperabilità, ha raggiunto l’obiettivo di incrementare la quota modale, favorendo così le operazioni transfrontaliere e aumentando la competitività del trasporto passeggeri e di quello merci. Il congresso ha costituito, infine, l’occasione per approfondire la possibilità di una più stretta collaborazione con gli organismi delle Nazioni Unite per la promozione del trasporto ferroviario come modalità di spostamento da prediligere, in particolare per il continuo miglioramento delle performance ambientali dal sempre più basso impatto.

http://www.globalpress.eu/5/0/18317/FS--ELIA-A-TOKIO--OBIETTIVO---INTEROPERABILIT-.html

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