L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 luglio 2015

Sanità pubblica, gli imbecilli al governo vogliono ancora tagliare cioè eliminarla invece di riallocare le risorse

Spending review, Yoram Gutgeld : "Taglieremo sulla sanità, così risparmieremo 10 miliardi". Lorenzin esclude tagli lineari

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GUTGELD SPENDING REVIEW SANIT

"Abbiamo ospedali gestisti bene ed altri meno bene con squilibri nella gestione economica di decine di milioni. Noi crediamo che sia giusto prevedere che questi ospedali facciano uno sforzo per equilibrare la gestione economica nell'arco di un determinato numero di anni". A dirlo è il commissario alla revisione della spesa e parlamentare Pd Yoram Gutgeld, che intervistato da Repubblica conferma anche che l'obiettivo della spending review resti tagliare 10 miliardi. Affermazioni colti positivamenta dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che precisa tuttavia che si tratta di operazioni di "efficientamento" che non prevedono tagli lineari.
L'ipotesi di sanzioni per gli ospedali che non risolvono gli squilibri? "I meccanismi dovranno essere concordati con la conferenza Stato-Regioni. Sarà un processo progressivo". Spiega come sotto la lente della spending review ci siano anche "differenze importanti tra Regioni e all'interno di singole regioni nelle prescrizioni di esami clinici. Uno dei motivi è la cosiddetta 'medicina difensiva', esami prescritti per non incorrere nel rischio di cause legali dei pazienti".
"Su questo fronte c'è già un lavoro del ministero per risolvere questo problema che vorremmo accelerare". Per la diagnostica, dice il commissario, "ragioneremo insieme alla Conferenza Stato-Regioni su obiettivi specifici utilizzando soglie di riferimento". Esclude che con queste misure sulla sanità ci sia il rischio di disagio sociale, "anzi - assicura Gutgeld - questo nuovo approccio per rendere le strutture più efficienti porterà nel tempo non solo un risparmio ma un miglior livello di servizio".
Poi, continua il commissario, "c'è la questione degli acquisti". "E' una vecchia storia, ma ora la risolviamo. Le stazioni appaltati da giovedì scorso sono una trentina". "Da settembre lavoreremo sul calendario delle gare nazionali e regionali a partire dal gennaio 2016". "L'idea", continua Gutgeld riferendosi alla spending review, "è quella di dare servizi di maggiore qualità non di fare macelleria sociale".
"Nella prossima legge di stabilità non è previsto nessun taglio lineare alla sanità ma solo un efficientamento del sistema, che produrrà risorse da destinare al miglioramento dei servizi, anche se una parte potrebbe essere usata per il taglio delle tasse" commenta all'ANSA il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, sottolineando di essere "in continuo contatto con il commissario alla revisione della spesa Yoram Gutgeld e c'è grande sintonia sul tema della lotta agli sprechi".

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