L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 5 luglio 2015

Scuola, il corrotto Pd corre corre verso la sua rovina completa

Riforma scuola news: “Pd boccia tutti emendamenti ddl in tempi record”

RIFORMA SCUOLA NEWS (2 LUGLIO 2015) – Il governo Renzi ha fretta di archiviare la pratica de “La buona scuola”, quel ddl Istruzione che ha fatto imbufalire (a ragione) gli insegnanti e il mondo della scuola tutto.

Prevedibile che anche alla Camera, come in Senato, la maggioranza chiederà la fiducia, in modo tale da impedire ogni sorta di discussione. Ma a scanso di equivoci, la maggioranza ha bocciato in circa 120 minuti tutti gli emendamenti presentati alla riforma scuola del governo Renzi.

Il portavoce M5S alla Camera Gianluca Vacca racconta come sono andate le cose con un post su Facebook, nel quale fra l’altro garantisce agli insegnanti la solidarietà e il sostegno del MoVimento 5 Stelle agli insegnanti. Dentro e fuori il Parlamento.

#M5S #SCUOLA, IL PD BOCCIA TUTTI GLI EMENDAMENTI IN TEMPI RECORD, LI ASPETTIAMO IN AULA!
Alla faccia del dialogo e del confronto: oggi nel tempo record di DUE ore la maggioranza ha bocciato, a priori, tutti gli emendamenti presentati al Ddl Istruzione. Tra l’altro, il Pd e compagnia non hanno mai preso la parola per intervenir nel dibattito. Immaginiamo che a indurli al silenzio sia stato il senso di vergogna per quello che stanno facendo alla nostra scuola e al sistema d’istruzione.

Tra l’altro, l’andamento dei lavori in commissione ha smentito le parole della relatrice di maggioranza, Maria Coscia che, soltanto due giorni fa, aveva detto che, se fosse stato necessario, al provvedimento si sarebbe lavorato anche nel fine settimana. Menzogne fatte girare ad arte per cercare di rabbonire un mondo della scuola furibondo per quello che stanno facendo. La realtà è che nella maggioranza era già tutto scritto.

Nel ribadire la nostra totale contrarietà a questo provvedimento, rendiamo chiaro fin d’ora che in Aula ci batteremo fino all’ultimo per rappresentare le vere istanze di docenti e studenti. Porteremo la nostra voce anche fuori dal Parlamento, partecipando alle manifestazioni di chi si oppone a questo scempio!


Nessun commento:

Posta un commento