L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 luglio 2015

Telecom, uno spiraglio di saggezza

il dibattito

Cdp, Andrea Guerra: ‘Sulle Tlc prenda esempio da Francia e Germania’

Andrea Guerra, consigliere strategico del premier Matteo Renzi, vorrebbe una Cdp più protagonista e guarda come modelli alle Casse francesi e tedesche.
di Lorenzo Sorbini | @LorenzoSorbini |
ANDREA-GUERRA

“C’è la volontà di fare sì che la Cdp diventi ancora più protagonista e più incisiva nella nuova realtà globale. Ricordiamoci anche che la Deutsche Telekom ha la Cassa depositi tedesca tra i soci e Orange-France Telecom ha la Cdp francese.”

Lo ha detto Andrea Guerra, consigliere strategico del premier Matteo Renzi, commentando il modello di business della Cdp, considerato “redditizio ma a rischio esaurimento per via di tassi molto bassi”, e sottolineando come in alcune realtà sarebbe necessario l’intervento di Stato, riferendosi, con molta probabilità, a Telecom Italia.

“Ho disperatamente cercato di fare si che Telecom e Metroweb arrivassero ad accordo, ho fatto di tutto, di più. Non dico che Telecom non ha voluto, dico che non si sono create le condizioni per un accordo” fa sapere Guerra che volta pagina e, analizzando la nuova realtà italiana, fa capire che non si possono ripresentare situazioni in cui l’intervento dello Stato è necessario ma, di fatto, non viene attuato(Parmalat e Pirelli ndr.).

Alla domanda quindi  se Cdp dovesse entrare in Telecom Italia, Guerra replica di “non avere nessuna voce in capitolo sulla strategia futura della Cassa” anche se questa necessità di essere ‘incisivi’ e avere ‘maggiori responsabilità’ lascia intendere che dei possibili spiragli tra Cdp e l’ex monopolista sono dietro l’angolo.

http://www.key4biz.it/cdp-andrea-guerra-sulle-tlc-prenda-esempio-da-francia-e-germania/124918/

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