L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 10 agosto 2015

Francesco ed essere l'anima del mondo si può, l'economia al servizio delle Comunità

Papa Francesco: la guerra si vince solo non facendola

Santo Padre in diretta a radio Argentina: "E' sempre meglio l'amicizia che la lotta"

"C'è un solo modo per vincere una guerra: non farla". Lo ha detto papa Francesco durante il colloquio in diretta radiofonica con un'emittente parrocchiale argentina della cittadina di Campo Gallo. "Dobbiamo camminare insieme - ha detto -. E' sempre meglio l'amicizia che la lotta, la pace che la guerra". Lo riferisce Radio Vaticana.
"Dobbiamo fare un grande sforzo per prenderci cura gli uni degli altri, perché altrimenti sarà una famiglia triste", bisogna "aver cura dei bambini, dei nonni" con "quella tenerezza che Gesù ci ha insegnato" e aver "cura della casa comune", ha detto ancora il Pontefice nel colloquio con l'emittente comunitaria, appartenente alla parrocchia Vergine del Carmine. "Camminare uniti - ha sottolineato - ci aiuta a essere solidali". Il Papa ha quindi espresso il desiderio che possa essere presto beatificata "Mama Antula", grande esempio di fortezza. Si tratta di Maria Antonia de Paz y Figueroa, una laica consacrata del 1700, che ha passato la vita in una povera regione del nord-est argentino promuovendo esercizi spirituali secondo lo spirito ignaziano.
Riunì attorno a sé un gruppo di ragazze che facevano vita comune, pregavano, realizzavano opere di carità e collaboravano con i sacerdoti gesuiti. In poco tempo "Mama Antula" organizzò otto gruppi di 300 persone indigenti ciascuno, che manteneva con le elemosine. Quando i gesuiti vennero espulsi dall'Argentina, nel 1767, "Mama Antula" percorse l'intero nord argentino prendendosi cura delle loro opere. Portava con sé solo una croce di legno, simbolo di austerità e amore a Cristo. Si dice che in otto anni "Mama Antula" avesse promosso esercizi spirituali per 70.000 persone.
 http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2015/08/08/papa-francesco-la-guerra-si-vince-solo-non-facendola_f0d1f663-68b8-49a7-80ef-0b534c557257.html

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