L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 15 agosto 2015

gli euroimbecilli servi degli interessi statunitensi

Difesa, rottura tra la Francia e la Russia

Alla Francia costerà circa un miliardo di euro la rescissione del contratto per la fornitura di due navi portaelicotteri della classe Mistral alla Russia
Portaerei 500
Alla Francia costera' circa un miliardo di euro la rescissione del contratto per la fornitura di due navi portaelicotteri della classe Mistral alla Russia. Lo ha affermato il ministro delle Finanze di Parigi, Michel Sapin, a France Inter radio. "Mi chiedete se sia di due miliardi (il costo per lo stop del contratto, ndr.) - ha affermato. La mia risposta e' 'no'. La cifra non superera' il miliardo". La decisione, comunque, secondo quanto ha detto il ministro sara' rivista dal Consiglio dei ministri a fine agosto. Mosca e Parigi avevano firmato un contratto per l'acquisto di due porta elicotteri della classe Mistral nel 2011. Lo scorso novembre, pero', la Francia ha deciso di sospendere l'invio della prima nave motivando il blocco a seguito della presunta ingerenza della Russia nella crisi ucraina, che Mosca ha sempre smentito. I due paesi hanno poi formalmente chiuso il contratto agli inizi del mese e Parigi ha promesso di rimborsare alla Federazione l'intera somma pagata per le due navi. Il ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, successivamente ha affermato che le cifre ripagate sarebbero state minori rispetto all'importo corrisposto in origine. Il Cremlino, invece, ha fatto sapere alla Francia che avrebbe potuto usare liberamente le due portaelicotteri, ma solo dopo che gli equipaggiamenti russi fossero stati rimossi.

Nessun commento:

Posta un commento