L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 agosto 2015

Gli stipendi dei sindacalisti Cisl dimostrano come questa organizzazione da tempo si sia venduta l'anima




Verona, denuncia stipendi d’oro Cisl: espulso



Fausto Scandola, già presidente di Cisl Lavoro Verona e iscritto alla Federazione Pensionati di Verona, è il dirigente della Cisl che ha realizzato un dossier sui maxi stipendi dei dirigenti del sindacato. Con retribuzioni che raggiungono i 300 mila euro annui, come si legge sul documento pubblicato in parte da La Repubblica. «I nostri rappresentanti – si legge sul quotidiano – e dirigenti ai massimi livelli nazionali della Cisl si possono ancora considerare rappresentanti sindacali dei soci finanziatori, lavoratori dipendenti e pensionati? I loro comportamenti, lo svolgere dei loro ruoli, come gestiscono il potere, si possono ancora considerare da esempio e guida della nostra associazione che punta a curare gli interessi dei lavoratori?»

Scandola, iscritto al sindacato dal 1968, ha ricevuto un provvedimento di espulsione una manciata di giorni fa e ora ha dieci giorni per fare ricorso. «Non sono tanto decisive le offese personali che mi sono state rivolte nella lettera che mi ha inviato ma la scelta di far circolare quel documento in questo modo gettando discredito sull’organizzazione», ha spiegato al Corriere del Veneto la segretaria nazionale della Cisl Annamaria Furlan. Ha poi annunciato una «svolta verso la trasparenza». 
 

1 commento:

  1. solo nausea, cacciamoli a calci in culo e ritiriamo la quota mensile dei pensionati

    RispondiElimina