L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 12 agosto 2015

Il corrotto Pd e Berlusconi sono due facce della medesima medaglia, Violante l'ha pubblicamente enunciato alla Camera il 28 febbraio 2002

Bianconi "svela il bluff" di Berlusconi. "Mediaset vuole Renzi"

Maurizio Bianconi, fittiano ma a lungo nel Pdl e in Forza Italia, racconta ad Affaritaliani.it che cosa sta accadendo tra Berlusconi e Renzi. Il ruolo di Brunetta ("tornato alla mensa del capo") e di Sallusti

berlusconi renzi ape

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Ho letto un'intervista a Renato Brunetta in cui afferma che Forza Italia è la vera opposizione al governo Renzi sulle riforme. Lei che è stato tanti anni nel Pdl e poi in Forza Italia, le cose stanno davvero così?
"Brunetta vive in un mondo immaginario. Forza Italia è stato il primo supporto a Renzi e Brunetta ne è stato l'artefice sulle riforme, sia sull'Italicum sia sul Senato. Io soltanto alla Camera ho votato contro e mi sono opposto sia alla riforma del Senato sia alla legge elettorale".

Quindi le parole di Brunetta di oggi?
"Brunetta ha fatto esattamente il contrario di quello che dice ora. Non solo, mi ha fatto togliere la parola, mi faceva l'ostruzionismo interno e faceva intervenire la Centemero, che è una collega, per giocarsi lo spazio del gruppo e non farmi illustrare gli emendamenti. E' stato uno che ha sostenuto il governo Renzi fino in fondo, forse per l'ambizione di fare il ministro. Brunetta è un po' tutto questo".

Parole forti le sue...
"L'unica cosa che posso dire è che è un pessimo capogruppo, un pessimo uomo politico e soprattutto un'ottima banderuola".

Ma perché oggi Brunetta dice queste cose? Dietro c'è Berlusconi?
"Certo. In realtà Berlusconi sta tramando le solite cose con Renzi perché vuole assolutamente rientrare in gioco. L'ho sempre detto che il Patto del Nazareno non è mai morto. Parlano di un nuovo Nazareno, col cavolo! Il Nazareno è sempre il medesimo. Il partito di Mediaset vuole l'accordo con Renzi".

E allora le parole di Brunetta?
"Berlusconi capisce anche che stando troppo appiccicato a Renzi perde credibilità e quindi perde la possibilità di occupare il Centrodestra. E lui vuole occuparlo non per trovare voti ma per impedire che altri vadano a trovare voti".

Ad esempio Fitto, Salvini e Meloni...
"Esatto. Noi dei Conservatori e Riformisti siamo proprio quelli che dovremmo prendere i voti di Forza Italia, ma comunque anche Salvini e la Meloni hanno la loro parte. E Berlusconi fa il cane dell'ortolano, abbaia, non mangia e non fa mangiare. Manda avanti Verdini per fare le truppe ascare e per fare l'intervento e il blitz quando ce n'è bisogno e intanto tiene Forza Italia in questa maniera. Tanto è vero che alla fine della sua intervista Brunetta - che ha una sola vocazione, fare il servo, obbedisce e basta, non pensa - dice sarebbe opportuno fare le riforme che dice Forza Italia e poi dare vita alla Grosse Koalition alla tedesca, cioè non esclude di andare al governo con Renzi, anche perché, probabilmente, sogna di fare il ministro e di finire di fare i danni che faceva quando era ministro per noi".

In sostanza, Berlusconi tratta con Renzi ma fa finta di fare opposizione, chiedendo a Brunetta di fare queste dichiarazioni. E' così?
"Certo. Tanto è vero che Brunetta è stato riammesso alla mensa, prima quando si opponeva era stato escluso. Ora il piano si è articolato: Berlusconi tiene la posizione per la trattativa di Mediaset, Verdini fa l'ascaro in avanscoperta e Brunetta gli tiene la destra. Ed ecco che lo stesso Brunetta è stato riammesso alla mensa del capo. Ora lo richiamano perché hanno bisogno che faccia lo zimbello nel Centrodestra. E' tutto molto chiaro, poi se aggiungiamo quello che ha scritto su Il Giornale Sallusti...".

A che cosa si riferisce? Dica?
"Sallusti infama in maniera tremenda Napolitano, solo perché ha detto che la riforma di Renzi del Senato va bene così com'è. Quando io compresi per primo in Italia - lo rivendico e tutti mi danno questo merito - che Napolitano stava articolando un'operazione anti-Berlusconi, lo dissi apertamente. Ma fui infamato da Sallusti, da Berlusconi, da tutti. E volevano che ritrattassi dicendo che Napolitano era un l'uomo del dialogo e con il quale avremmo fatto molte cose. Io non ritirai nulla ma loro volevano che lo facessi. Dopo con questo Napolitano ci hanno giocato fino in fondo, tanto è vero che hanno consentito a questo peggior Presidente che abbiamo avuto di fare ancora il capo dello Stato. Gli hanno dato i voti, come per le riforme che sono passate solo con il voto di Forza Italia. Non si può prendere in giro la gente e la gente si deve ricordare quello che è successo".

Insomma, Berlusconi, Brunetta, Sallusti... Tutto un bluff?
"Le rispondo con un proverbio toscano: 'Federisarca tutti una barca', che vuol dire: sono separati ma insieme, sembrano diversi ma sono tutti insieme".


http://www.affaritaliani.it/politica/bianconi-intervista-berlusconi-brunetta-governo-renzi-379043.html 

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