L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 12 agosto 2015

Mobilità sostenibile, Napoli, nessuna manutenzione, sporcizia e spreco di soldi


Un bilancio disastroso arriva dopo una bollente stagione estiva carica di scelte fallimentari per il servizio ferroviario; Eav in tilt.

 


A quattordici mesi di distanza dall’ennesima riorganizzazione aziendale la situazione dei treni in penisola resta invariata. L’Eav infatti ha collezionato nuovi e fallimentari risultati della gestione del Direttore Generale avv. Valeria Casizzone e del direttore del Servizio Trasporto Ferroviario ing. Arturo Borrelli.

Una scarsa capacità di gestione è la conseguenza dei risultati negativi e del bilancio finale, bilancio di cui fanno le spese i turisti, già messi a dura prova dalle condizioni delle acque peninsulari. Il Direttore Casizzone, a giugno 2014 prese la drastica quanto potenzialmente vincente decisione di sostituire l’intero staff di funzionari e dirigenti che avevano dovuto sopportare il peso di gestire il settore “trasporto” di un’azienda ferroviaria in assoluta mancanza di risorse. A distanza di mesi però abbiamo la certezza che l’arrivo di milioni di euro per le manutenzioni e la decisione di sostituire il personale non ha valso alcun cambiamento all’Eav che attualmente versa nelle solite condizioni.

Nessuna programmazione per la manutenzione dei condizionatori nelle cabine di guida dei treni è stata mai portata a termine, costringendo i macchinisti a lavorare in ambienti in cui la temperatura tocca l’apice dei 40° e oltre.

Il Sindacato OR.S.A. confida che il Consiglio di Amministrazione, da poco nominato, ponga presto rimedio a questi e ad altri errori di gestione, che oltre a danneggiare l’immagine di un’azienda, un’eccellenza italiana, se non europea, ne hanno danneggiato le casse con scelte non oculate.

Eleonora Ciampa - See more at: http://www.corsoitalianews.it/eav-estate-fallimentare-per-i-trasporti-11082015/#sthash.2oPwoqg5.dpuf

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