L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 agosto 2015

Moneta Complementare, ci può accompagnare dall'uscita dall'Euro e riacquistare la Sovranità Monetaria

Il caso. La moneta alternativa (ideata da Auriti) nel laboratorio inglese di Bristol

Pubblicato il 11 agosto 2015 da Eric Cantona
Categorie : Economia
Banconote Bristol pound
Banconote Bristol pound
In origine fu la moneta Simec in Abruzzo. Ora però anche oltre la Manica si sperimentano, senza riconoscerne la paternità, le idee di Giacinto Auriti, economista poundiano e intellettuale controcorrente. Nella città del Regno Unito Bristol da tre anni, come riporta Lettera43, si sperimenta la prima moneta complementare inglese, utilizzabile non solo per gli acquisti nelle botteghe e nei negozi, ma anche per pagare le tasse locali (la Council tax).
La storia della moneta parallela inglese
Il Bristol Pound, prima moneta complementare del Regno Unito, nel 2012 fu adottato a Bristol da circa trecento negozi, grazie all’iniziativa di Ciaran Mundy: ora gli esercizi associati nel progetto sono ottocento. Per incentivare l’uso sono state previste convenzioni e sconti, con l’unica condizione che la moneta ha valore solo sul territorio comunale.
Il contagio in altri comuni inglesi
“Good Energy, azienda che fornisce energia a case e uffici in tutto il Regno Unito, ha annunciato che sarà la prima azienda energetica al mondo ad accettare una moneta complementare”, mentre anche altre aziende sono in procinto di aderire al circuito alternativo alla sterlina. Anche ad Exeter e a Liverpool stanno progettando una moneta locale.
La sovranità monetaria e le idee di Giacinto Auriti ed Ezra Pound
Torna così di attualità il problema della sovranità monetaria, anche in un paese che non ha aderito all’euro-moneta, a riprova che il battere moneta, e il legare lo strumento per misurare gli scambi con una identità territoriale è un possibile volano straordinario al tempo dei sovrastati senza politica popolare e dello strapotere della finanza apolide.

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