L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 13 agosto 2015

Renzi e Comunione e Liberazione, l'uno è lo specchio dell'altro, coacervo di interessi e soldi tutto viene piegato a ciò

Meeting di Rimini, il 25 parla Renzi: la sua prima volta alla kermesse

Matteo Renzi

La data ufficiale della ripresa politica post-ferragostana è il 25 agosto: Matteo Renzi interverrà infatti al Meeting di Comunione e liberazione a Rimini.
Dal 20 al 26 agosto torna il Meeting per l'amicizia fra i popoli, giunto quest'anno alla XXXVI edizione. Il tema dell'evento quest'anno è ispirato a un verso del poeta Mario Luzzi: "Di che è mancanza questa mancanza, cuore, che a un tratto ne sei pieno?". Come il poeta, il Meeting vuole «interpellare il cuore dell'uomo, scoprendo in esso l'esperienza di una mancanza che, con la sua forza travolgente, come l'acqua che fuoriesce da una diga che si rompe, lo inonda».

Tanti i personaggi del mondo della politica, dell'economia, della cultura invitati a partecipare
all'evento. Tra questi il presidente del Consiglio, appunto, alla sua prima uscita al Meeting: il
premier interverrà al convegno 'L'Italia e la sfida nel mondò martedì 25 agosto. La rappresentanza del
governo come da tradizione sarà folta: dal ministro all'Agricoltura Maurizio Martina a quello delle
Infrastrutture Graziano Delrio, dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni al ministro del Lavoro Giuliano
Poletti, dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a quello dell'Ambiente Gianluca Galletti.

Tra i numerosi ospiti del Meeting, Antonio Tajani, vicepresidente parlamento Ue, Carlo Cottarelli, ex
commissario spending review, ora executive director italiano dell'Fmi, Mauro Moretti, ad Finmeccanica,
Francesco Starace, ad e dg Enel, Michele Mario Elia, ad Fs, il sindaco di Torino Piero Fassino,
Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl.

Intanto alla Fiera di Rimini fervono i preparativi. Il 10 agosto sono arrivati i volontari che trasformeranno la fiera in un cantiere: hanno tra i 18 e i 72 anni e vengono da ogni parte d'Italia, da Bergamo a Palermo, i 498 volontari del pre-Meeting. A questi si aggiunge un gruppo di 5 stranieri provenienti dalla Russia.

A fare la parte del leone, anche quest'anno, sono i 327 studenti universitari provenienti da numerosi
atenei, in particolare da Milano (Politecnico, Leonardo, Bovisa, Brera, Cattolica e Statale) e Bologna,
ma anche da Ferrara, Lugano, Parma e Rimini.

A questi si aggiungono i 171 adulti, che arrivano da ogni parte della Penisola. Le mansioni vanno dalla
falegnameria al laboratorio dei grafici, dagli imbianchini agli elettricisti, dalla realizzazione delle
mostre al lavoro in magazzino. I turni di lavoro iniziano all e 11 e terminano alle 18.

Ai quasi 500 del pre-meeting, si aggiungeranno
i 2194 volontari che lavoreranno durante la settimana del Meeting (per un totale di 2692): dal 20 al 26 agosto, con una nutrita e ormai consolidata presenza dall'estero. Si tratta di 93 persone provenienti da 11 paesi di 4 continenti: Lituania (3), Svizzera (10), Egitto (4), Gran Bretagna (3), Kazakistan (6), Paraguay (4), un gruppo di 35 persone da Russia, Ucraina e Bielorussia, Spagna (20) e Usa (8). Significativo, anche per questa edizione, l'apporto di volontari riminesi (232) e romagnoli (278), sia per il pre-Meeting che per la settimana di manifestazione. 

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