L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 12 agosto 2015

TTIP, un modo per sottomettere i popoli

WikiLeaks, “100mila euro a chi svela il contenuto del Ttip”: fondi raccolti via crowdfunding 


Mondo
L'accordo commerciale si sta definendo in segreto tra Stati Uniti e l’Unione europea. Julian Assange: "Delineerà per l'Europa un conflitto a lungo termine con l'Asia. Il tempo per la segretezza è ora finito"

di F. Q. | 11 agosto 2015
 
WikiLeaks all’attacco del Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti che si sta definendo in segreto tra Stati Uniti e Unione europea e che riguarderà i loro 820 milioni di cittadini. L’organizzazione di Julian Assange vuole rivelare il testo completo e ha scelto di farlo attraverso un’iniziativa di crowdfunding, offrendo 100mila euro a chi collaborerà per svelare il piano. Una proposta che ha già ricevuto il sostegno di politici e intellettuali, tra cui l’ex ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, il filosofo Evgeny Morozov, il giornalista del Datagate Glenn Greenwald e la stilista Vivienne Westwood.

Nel video sul Ttip realizzato da WikiLeaks, Assange spiega le ragioni della riservatezza dell’accordo e precisa che da quando i Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) si sono opposti all’accordo, la politica Usa è stata quella di far passare una triade di “accordi commerciali” internazionali al di fuori del quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio. L’obiettivo è ristrutturare radicalmente le economie dei Paesi coinvolti nei negoziati per arginare così la crescita delle economie emergenti.

I tre trattati, detti “Three Big T’s“, mirano a creare un nuovo regime giuridico per consentire alle imprese transnazionali di bypassare i tribunali nazionali, eludere le protezioni ambientali, limitare la disponibilità di medicinali generici a prezzi accessibili, e portare a una drastica riduzione della sovranità legislativa di ogni Paese. I negoziati sul trattato di libero scambio, che include la rimozione dei dazi e l’armonizzazione di normative e regolamenti, proseguono da tempo nell’ombra. E in Europa si teme che il Ttip possa indebolire la tutela per i consumatori e aumentare il potere delle aziende nei confronti delle istituzioni. Due di questi accordi commerciali segreti sono già stati pubblicati in gran parte da Wikileaks – l’accordo Transpacific Partnership (Tpp) e quello sul commercio dei servizi (Tisa) – avendo la meglio sugli sforzi dei governi per tenerli nascosti.

Secondo Assange “la segretezza del Ttip getta un’ombra sul futuro della democrazia europea“. E si tratta di un silenzio che nasconde “interessi particolari” perché “verrà creato un nuovo blocco globale che assicurerà il dominio delle maggiori corporation. Questo piano influenzerà la vita di ogni europeo” e apre per l’Europa “un conflitto a lungo termine con l’Asia. Il tempo per la segretezza – conclude – è finito”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/11/wikileaks-100mila-euro-a-chi-svela-il-contenuto-del-ttip-fondi-raccolti-via-crowdfunding/1952426/ 

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