L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 settembre 2015

La Nato è una macchina da guerra, fare delle esercitazioni presuppone che ci sono dei nemici altrettanto forti. Invece di fare una politica di inclusione con Russia e Cina si va verso l'esclusione, la divisione per soldi&potere

Al largo della Sicilia l’esercitazione “Nato Dynamic Manta”

Ha preso il via ieri l’esercitazione di Guerra Subacquea NATO DYNAMIC MANTA 2015 (DYMA 15) al largo delle coste siciliane: navi, sommergibili, aeroplani e personale proveniente da 9 paesi Alleati si sono riuniti nel Mediterraneo Centrale per un addestramento alla guerra anti sommergibile (ASW) e guerra contro i mezzi di superficie.
I sommergibili provenienti dalla Francia, Grecia, Italia, Spagna, Turchia, Inghilterra e Stati Uniti, sotto il controllo del Comando Sommergibili NATO (COMSUBNATO), si sono uniti a 5 Unità di superficie di Francia, Germania, Italia, Turchia ed Inghilterra dipendenti dal Comando del secondo Standing NATO Maritime Group  (SNMG-2), nella persona del Contrammiraglio Jörg Klein (Marina Tedesca). L’Italia, paese ospitante, fornisce supporto logistico tramite la Base Navale di Augusta e la Base Aerea di Sigonella, a Catania.
nato2“La DYNAMIC MANTA 15 rappresenta una delle più impegnative esercitazioni dedicate all’addestramento nell’area della Guerra anti sommergibile. È un’attività considerata particolarmente preziosa da parte delle navi della SNMG-2” come riportato dal Contrammiraglio Jörg Klein (Marina Tedesca), Comandante della SNMG-2. “Possono essere  attuati impegnativi scenari real world,  con l’occasione di fornire uniche opportunità di addestramento ai partecipanti.  La DYNAMIC MANTA offre eccezionali condizioni per incrementare le capacità di combattimento per tutti gli assetti partecipanti, in un contesto operativo multinazionale.”
Per supportare il contesto di minaccia multipla, 7 aerei da pattugliamento marittimo ed elicotteri provenienti dal Canada, Francia, Italia, Turchia e Stati Uniti opereranno dalla base di Sigonella, sotto il controllo del personale proveniente dal Comando Aereo Marittimo della Nato  (COMMARAIRNATO).
Lo scopo dell’esercitazione è nell’offrire a tutti i partecipanti un addestramento complesso ed impegnativo per incrementare l’interoperabilità e la propria efficacia nell’uso delle competenze specifiche nella lotta contro i sommergibili e le unità di superficie, con la dovuta considerazione nei confronti della sicurezza. Durante l’esercitazione un team di esperti ASW (In-stride Debrief Team) sarà ospitato nella Base aerea di Sigonella. Il gruppo analizzerà gli eventi di guerra anti sommergibile in tempo reale e offrirà un resoconto post attività agli equipaggi di navi, sommergibili ed aeromobili. Questa attività consentirà agli equipaggi di accelerare i processi interni, predisporre aggiustamenti, incrementare le prestazioni e amplificare la prontezza nella guerra anti sommergibile.
nato4Ciascuna Unità di superficie sotto il Comando tattico della SNMG2 avrà l’opportunità di  condurre un’articolata serie di operazioni contro i sommergibili. I sommergibili potranno assumere il compito di “cacciare ed essere cacciati”, in strettissimo coordinamento con gli assetti aerei e navali partecipanti.
“Questa è un’eccellente opportunità per le forze marittime NATO di addestrarsi e valutare l’insieme di competenze nell’ambito della Guerra anti sommergibile attraverso un contesto impegnativo.  L’ampio numero di partecipanti all’edizione dell’esercitazione di quest’anno è una chiara dimostrazione dell’impegno della NATO verso il controllo marittimo e sviluppo di capacità nella lotta anti sommergibile.” conclude il titolare del Comando dei Sommergibili NATO, Contrammiraglio Matthew A. Zirkle (U.S. Navy). “Apprezziamo l’eccezionale supporto logistico della Marina Militare Italiana, necessario affinchè questa esercitazione impegnativa ed efficace abbia luogo”.

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