L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 13 ottobre 2015

Mentre l'Islam combatte gli islamisti, nel cuore dell'Europa gli euroimbecilli lasciano intonse le organizzazione islamiste dei Fratelli Musulmani

Egitto-Francia: imam al Azhar conferma a premier francese impegno sradicamento estremismo islamico

Il Cairo, 12 ott 10:51 - (Agenzia Nova) - Il grande imam di al Azhar, principale istituzione per la formazione dell'élite religiosa dell’Islam sunnita, Ahmed al Tayeb, ha affermato che l’ateneo sta lavorando per proteggere i giovani studenti dalle ideologie fondamentaliste. Parlando al termine di incontro con il premier francese Manuel Valls, avvenuto ieri al Cairo, al Tayeb ha manifestato la sua volontà di istruire e formare predicatori e imam attivi in Francia. Il leader religioso ha sottolineato che questa scelta mira a soddisfare le esigenze di Parigi al fine di sradicare l’estremismo religioso nelle moschee e trasmettere alle aspiranti guide religiose i gusti insegnamenti dell’Islam. Nella conferenza stampa al Tayeb ha aggiunto di aver discusso con Valls la creazione di un osservatorio per correggere l’immagine stereotipata dell’Islam diffusa dallo Stato islamico e da altri gruppi terroristici attivi nella regione.

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