L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 27 novembre 2015

Arexpo-Expo, Maroni voleva Sala un'incompetente e/o colluso i suoi più stretti collaboratori inquisiti vendevano appalti

Arexpo, Maroni resta scettico sul governo e auspica un supermanager

Arexpo, Roberto Maroni resta scettico: "Sul decreto non c'è scritto che il Governo entra in società. E 50 milioni sono una cosa un po' modesta. Comunque con Pisapia siamo d'accordo: "Serve un super-manager. Sala? Ha detto di no"

maron art
Roberto Maroni

"Ieri abbiamo ricevuto il decreto che ci ha consentito in assemblea di non mettere in liquidazione la societa' Arexpo. Non c'e' scritto che il governo entra in Arexpo". A dirlo e' il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, parlando del decreto del governo per Arexpo. A margine di un incontro a Palazzo Pirelli, il governatore ha aggiunto: "Dei 150 milioni del governo, solo 50 sono per il dopo Expo e 100 per l'Iit. Meglio che niente ma mi sembra una cosa un po' modesta visto che li' ci sara' un investimento di un miliardo".

"VOGLIAMO UN SUPER-MANAGER. SALA HA DETTO DI NO" - Stamattina ho incontrato il sindaco Pisapia e abbiamo concordato sulla necessita' di dotare la societa'" Arexpo "di un management adeguato per vincere la sfida del dopo Expo". Sono ancora parole di Maroni. "E' chiaro - ha aggiunto il governatore - che se ci fosse la disponibilita' di Giuseppe Sala lui sarebbe la prima candidatura ma mi ha gia' detto di no. Credo che entro un paio di settimane dobbiamo trovare una guida per Arexpo, una guida che sappia vincere la sfida. Non voglio un burocrate ma un super-manager".

http://www.affaritaliani.it/milano/arexpo-maroni-resta-scettico-sul-governo-auspica-un-supermanager-394636.html?refresh_ce

Nessun commento:

Posta un commento